19:18 martedì 10.03.2026

Notizie dall'Italia

Home   >>  News - Notizie dall'Italia   >>  Articolo
Il generale Enrico Celentano è andato
Il generale Burgio commemora il comandante della famosa Compagnia Esplorante Autonoma Paracadutisti scomparso il 28 Aprile
29-04-2025 - Ciò che sto scrivendo sarebbe destinato solo a chi è paracadutista, ma credo che parlare di persona seria faccia bene a tutti, e allora ho scelto di mandarlo a tutti i miei lettori.
Neppure il titolo mi veniva.

“È andato via” non era corretto, come “ci ha lasciati”. Non potrà mai andar via da noi, non ci lascerà mai il suo ricordo. E non è retorica. Ci sono comandanti che passano, e quelli che lasciano cicatrici indelebili nella memoria.
Lo conobbi alla Folgore, ero un giovanissimo sottotenente e lui il mito, il comandante della famosa Compagnia Esplorante Autonoma Paracadutisti.

Lo rimase sempre e annualmente li riuniva ancora, e anche quando aveva 80 anni gli si stringevano intorno.
Erano i suoi ragazzi di leva.
Quelli che di norma transitavano per un anno nelle Forze Armate e non vedevano l’ora di tornare alla fabbrica, all’officina, ai campi, ai libri. Ma di quell’anno con Celentano hanno evidentemente mantenuto memoria.
Coi capelli bianchi e un po’ di pancetta, a volte, ma fieri di dire “ero della C.E.A.PAR.!”

Lo ritrovai quando lavorava allo Stato Maggiore Difesa e io al Comando Generale.
Non era solo “Folgore … e si moriva!” Si capiva che prima di parlare aveva studiato, e che se apriva bocca era perché aveva qualcosa da dire.
È stato poi uno dei miei comandanti di brigata alla Folgore. Senza nulla togliere agli altri, eccellenti, credo il migliore.
Forse prima e dopo di lui ci fu di meglio, ma non li ebbi come miei superiori.
Sicuramente vi fu di peggio ed ebbi la fortuna di non prestar servizio alle loro dipendenze.

Uno che mangiava dopo l’ultimo suo paracadutista. E un professionista che ogni volta che veniva a vedere cosa stessimo facendo in esercitazione, comprendeva e dava un contributo concreto. E se era andato tutto bene lo faceva capire, senza sottilizzare per far vedere di esserci. Credetemi, non è da tutti. E lui c’era.
Uno che metteva davanti a tutto l’esigenza di prepararsi a far la guerra, considerato ciò che eravamo.
Uno che trascorreva la notte di festa a visitare i reparti per far gli auguri ai ragazzi in servizio di guardia.
E ci passò i guai quando credettero che chissà che insabbiamenti volesse fare. 20 anni di calvario, finiti in nulla.
Era strano che un comandante la notte girasse fra i suoi uomini che non potevano festeggiare, comprensibile siano sorti sospetti. Strano, se non ti chiami Enrico Celentano. Roba che poteva far lui, e pochi altri.
Gli perdonavo il suo insistito ed eloquente italico “Voi”, seguito da locuzioni in medievalese, ma era capo chiaro e leale alla Patria.

Soldato d’altri tempi, e modernissimo, ebbe il coraggio di raccogliere lo “Zibaldone” – un insieme di vignette e articoli paradossali che fotografavano la situazione italica – e ce lo regalò come “stupidario”, qualcuno gli volle male e lo fece passare per il suo pensiero. Meritava fedeltà, perché era persona pulita, ma in questo mondo in genere queste persone finiscono fregate.
Noi carabinieri paracadutisti lo seguimmo, magari smadonnando per la sua manìa di far sfilare inquadrati dopo l’alza bandiera, ma aveva ragione.
Se perdi pochi minuti al giorno a fare una cosa, non hai bisogno di gran lavoro per muovere in parata nelle ricorrenze solenni. E questa lezione vale per tutto. Abituarsi a far le cose semplici, come andavano fatte, senza troppi fronzoli e chiacchiere, tutto lì.

“Quanno lo capo se toglie lo elmo, tutti gli uomini si tolgono lo elmo”.
Il sunto del suo lascito. Il capo va seguito, chiunque sia. Poi – magari – si vede.
Il capo fa ciò che fanno gli uomini, e se il capo riposa, possono farlo tutti. Se il capo sfanga e fatica, idem.
Non so quanti gli possano essere grati. Io sì.

Carmelo Burgio
 
  


 
Nuovi incursori del BAOS, Brigata Aerea per le Operazioni Speciali
Uomini che hanno superato i confini della normalità, per accedere all'eccellenza,...
Nasce una nuova generazione di ufficiali
A Modena, il giuramento del 207° Corso ''Fermezza'', alla presenza del ministro...
Giornata Internazionale della Donna
Rauti promuove la prima edizione del premio ‘’Donne nella Difesa’’: “la...
  Notizie dall'Italia
10-03-2026 - L’attacco del 28 febbraio 2026 ha scardinato l’architettura di sicurezza del Medio Oriente. L’operazione...
10-03-2026 - I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno dato esecuzione a un provvedimento emesso dal Tribunale...
07-03-2026 - Questa sera piangiamo per la scomparsa di un caro amico, Oreste Bocchi, con il quale abbiamo condiviso numerose...
05-03-2026 - Mentre il confronto tra Stati Uniti, Israele e Iran ha superato la soglia della tensione diplomatica per entrare...
04-03-2026 - L’amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, Roberto Cingolani, ha sottolineato l'importanza...
01-03-2026 - 153 giovani volontari in Ferma Iniziale dell’Esercito hanno ricevuto il cappello con la penna da altrettanti...
Rubriche
A Messina si è svolta nella mattinata del 3 marzo, sul lungomare antistante Forte San Salvatore,...
Nel Comprensorio di San Bartolomeo a La Spezia, sede della Struttura Operativa del Polo...
Il Teatro Vittoria a Marino ha fatto da cornice ad un interessante incontro culturale, organizzato...
Si è svolta oggi presso la sede Leonardo di Piazza Montegrappa a Roma la cerimonia di intitolazione...
Sul tavolo lucido del Board of Peace non si posa polvere. Scivola via, come fanno le storie...
Ventuno storie di resistenza e dignità: ventuno donne afghane, il cui coraggio e la cui...
Si è svolto mercoledì 4 febbraio, presso l’Auditorium di Palazzo Aeronautica, a /BRoma,...