Notizie dall'Italia

Task Force X-Central Mediterranean
ELT Group presenta una soluzione operativa multidominio
12-07-2026 - ELT Group ha preso parte a TASK FORCE X-CENTRAL MEDITERRANEAN (TFX-CentMed), iniziativa NATO Allied Command Transformation guidata dallo Stato Maggiore della Difesa dedicata alla sperimentazione di tecnologie emergenti in uno scenario multidominio nel Mediterraneo Centrale, presentando una soluzione operativa per la gestione dello spettro elettromagnetico a supporto della difesa aeronavale e terrestre. Per l’occasione ELT Group ha presentato una dimostrazione dedicata alle operazioni nello spettro elettromagnetico in uno scenario multi-dominio e multi-minaccia.
Lo scenario ha previsto l’impiego di capacità di gestione avanzata delle Operazioni nello Spettro Elettro-Magnetico (EMSO C2) attraverso sorveglianza, early warning e contrasto a minacce aeree e navali, con il supporto di sistemi installati a bordo di una Multi-Carrier Vessel (Nave San Giorgio della Marina Militare), sensori distribuiti su UAV e soluzioni anti-drone.
L’attività ha mostrato con successo come sensori e sistemi distribuiti su piattaforme navali, aeree e terrestri cooperino per costruire un quadro aggiornato della situazione elettromagnetica attraverso l’EMSO C2, supportando il processo decisionale e l’impiego coordinato degli asset disponibili, rendendo evidente il passaggio da una logica centrata sulla singola piattaforma, a un modello integrato e data-centrico, nel quale ogni asset, indipendentemente da dove sia installato, contribuisce alla raccolta, all’analisi, alla condivisione e alla valorizzazione delle informazioni operative.
Nel corso dell’attività sono state illustrate le fasi di rilevamento, integrazione e condivisione delle informazioni, fino alla creazione di un quadro situazionale comune a supporto delle successive azioni di livello tattico ed operativo, attraverso l’integrazione e lo scambio positivo su sistemi di Comando e Controllo di livello tattico e superiore.
La dimostrazione
L’obiettivo della dimostrazione dedicata all’EMSO C2 è stato mostrare la capacità di condurre operazioni nello spettro elettromagnetico in modo coordinato e distribuito, utilizzando più risorse operative in grado di collaborare e co-operare tra loro e di condividere informazioni in tempo reale.
Attraverso sensori installati su piattaforme navali, aeree e terrestri, la dimostrazione ha consentito di raccogliere e integrare dati multi-spettrali provenienti da diverse fonti, contribuendo alla costruzione di una Recognized Electromagnetic Picture aggiornata dell’area d’Operazioni, il tutto orchestrato dal EMSO C2 in grado di raccogliere i dati, fonderli, inviare task specifici ai vari assetti, interpretare i flussi dati ricevuti, interrogare Data Bases e fonti eterogenee (come le immagini di repertorio, informazioni operative, intelligence) per restituire un quadro arricchito di Maritime (in questo caso) Domain Awareness.
Il contesto operativo ha riguardato sia segnali reali presenti nell’area, come quelli generati dal traffico marittimo, sia segnali simulati, così da assicurare una dimostrazione controllata, ripetibile e rappresentativa di scenari complessi.
Tra gli asset impiegati figurano sistemi di intercettazione e analisi delle emissioni elettromagnetiche, payload installati su droni, sensori elettro-ottici e soluzioni per il contrasto ai droni malevoli.
L’integrazione di queste capacità ha permesso di evidenziare il valore di un approccio sistemico alle operazioni nello spettro elettromagnetico, a supporto di una difesa aeronavale e terrestre sempre più distribuita, interoperabile e orientata ai dati.
Con questa dimostrazione, ELT Group conferma il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni avanzate per la gestione dello spettro elettromagnetico e per la protezione delle forze in scenari operativi complessi.
Le Competenze di Elt group nel dominio Maritime
Le soluzioni di Elt Group presentate in Task Force X - CentMed si integrano con le capacità consolidate dell’azienda a partire dalla suite EWS navale di nuova generazione sviluppata per la classe FREMM EVO che, oltre alle avanzate capacità di sorveglianza, detezione e contrasto, già pronte alla cooperazione tra piattaforme, prevede un sistema anti-drone che integra in un’unica architettura sensori, effettori e funzioni di comando e controllo, supportando tutte le fasi della difesa anti-drone: dalla rilevazione all’identificazione fino alla gestione del contrasto.
Una versione a rapido impiego del sistema antidrone di ELT è attualmente già impiegata in contesti operativi dalla Marina Militare su unità di prima linea di varie Classi (tra cui FREMM e Multipurpose Combat Ship), a conferma della maturità e dell’efficacia della soluzione.
Le competenze di ELT Group in ambito navale coprono anche lo spettro Infra-Rosso attraverso il suo sistema DIRCM per applicazioni navali, in grado di proteggere la nave dalle nuove minacce missilistiche a guida I/R.
Il Gruppo vanta una lunga tradizione nel settore navale e una solida esperienza di collaborazioni di successo a livello nazionale e internazionale su piattaforme chiave come le navi franco-italiane della classe Horizon e FREMM, l'elicottero navale NH-90 e una vasta gamma di progetti in Medio Oriente e Asia-Pacifico.
ELT Group opera con la fornitura di sistemi EW per tutte le tipologie di sottomarini, in particolare per la classe U212 NFS, che presenta una nuova antenna integrata altamente innovativa, in grado di coprire l'intero spettro radar e delle comunicazioni.
Il campo di applicazioni si sta inoltre estendendo sempre di più a soluzioni in grado di contribuire alla protezione delle infrastrutture critiche subacquee.
A Torre Veneri (Lecce) per la NATO 'Task Force X Central Mediterranean', era presente il ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha dichiarato:
"Questa sperimentazione rappresenta una risposta concreta alle nuove sfide della sicurezza e segna un passaggio di grande rilevanza per la Difesa italiana e per l’Alleanza Atlantica. Per la prima volta, infatti, la NATO affida a una singola Nazione, l’Italia, la guida della Task Force X Central Mediterranean, confermando il ruolo di riferimento che il nostro Paese ha assunto nel processo di trasformazione e innovazione dell’Alleanza. Ma il vero obiettivo è trasformare questa sperimentazione in una struttura continua: un luogo fisico in cui le Forze Armate, insieme ad altre componenti dello Stato e dell’Alleanza, possano confrontarsi con il mondo dell’industria, della ricerca e dell’innovazione. Oggi abbiamo avuto conferma del ruolo centrale dell’Italia in un contesto in cui Forze Armate, industria, NATO e Paesi alleati lavorano insieme testando sul campo nuove tecnologie, condividendo le lezioni apprese e accelerando l’adattamento a minacce in continua evoluzione. Minacce dinanzi alle quali serve una nuova mentalità e la capacità di continuare a innovare. Per questo ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo percorso: dietro ogni risultato ci sono donne e uomini che lavorano ogni giorno per garantire la sicurezza del Paese. Grazie a tutti voi".
Redazione

Avvicendamento del contingente italiano di UNIFIL
La Brigata “Pozzuolo del Friuli” subentra alla “Sassari” nella missione...
La Brigata “Pozzuolo del Friuli” subentra alla “Sassari” nella missione...
‘’Il policlinico militare Celio cresce e si rafforza’’
Lo constata la sottosegretaria alla difesa Rauti, all'inaugurazione del nuovo...
Lo constata la sottosegretaria alla difesa Rauti, all'inaugurazione del nuovo...
Mercato dei ‘’droni’’
Taiwan è passata da 4,4 milioni di dollari di esportazioni nel 2024 a 54,8 milioni...
Taiwan è passata da 4,4 milioni di dollari di esportazioni nel 2024 a 54,8 milioni...
Notizie dall'Italia
16-08-2026 - Non avendo letto il mio pezzo di ieri, direi ovvio che si continui sull’onda della banale puntura di spillo,...
13-08-2026 - L’intervento è stato effettuato da un equipaggio in prontezza dell’82° Centro Search and Rescue di Trapani dell’Aeronautica...
11-08-2026 - C’è un filo che attraversa la storia della sinistra italiana degli ultimi cinquant’anni, ed è il filo...
11-08-2026 - Per chi mi legge parto da lontano, costruendo l’azione dal portiere… com’è d’uso nel calcio un po’...
07-08-2026 - C’era una volta il nucleare in Italia, fino a che l’incidente tragico e colpevole di Chernobyl non mise...
05-08-2026 - Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, si è recato in visita...
La Repubblica di San Marino si prepara a ospitare “Un Calcio per la Pace”, una manifestazione...
C’è un modo particolarmente autentico di custodire la memoria: non limitarla alla celebrazione...
C’è un filo rosso che attraversa oltre sessant’anni di pontificati, e ha la forma di...
L’Expo Arte dei Due Mari aprirà i battenti il prossimo 26 settembre e avrà come tema...
C'è un festival che, da trentasei anni, riesce a fare quello che a molte rassegne più...
Il colonnello di fanteria (aus.) Vincenzo Legrottaglie e la professoressa Lucia Cristina...
Il workshop internazionale “Perspectives from the Horn of Africa – Preventing Malign...






