12:39 lunedì 15.10.2018

Manifestazioni ed Eventi

Home   >>  News - Manifestazioni ed Eventi   >>  Articolo


foto di: M. Rizzo
Porzus, trascorsi 73 anni dall’eccidio di partigiani della Brigata Osoppo
Non si può parlare di rigurgiti neo fascisti bensì di atteggiamenti fuori dal tempo
11-02-2018 - A Faedis, piccolo comune della provincia di Udine, è stato commemorato il 73esimo anniversario dell’eccidio di partigiani della Brigata Osoppo con una cerimonia organizzata dall’Associazione Partigiani Osoppo di Udine che ha visto la partecipazione del sottosegretario di Stato alla Difesa Domenico Rossi, della presidente della regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani e della Medaglia d’Oro al Valor Militare Paola Del Din
“Ogni forma di estremismo è la negazione dei valori della nostra Repubblica a cui noi tutti dobbiamo ispirarci” ha detto Rossi nel suo intervento, “Porzus è il simbolo di una Italia condivisa espressione di spirito di servizio, senso del dovere, di giustizia sociale. Il compito di chi fa memoria è fare in modo che questi valori siano tramandati ai giovani”.
Dopo oltre 70 anni, le due Associazioni quella dei partigiani dell’Anpi e della Osoppo, hanno ricucito decenni di disaccordi e già dall’anno scorso partecipano assieme alle rispettive cerimonie per commemorare i caduti. Quella strage, Giorgio Napolitano nel corso di una visita in Friuli a maggio del 2012, la definì come una tra le più pesanti ombre che siano gravate sulla gloriosa epopea della Resistenza. E queste “zone d'ombra”, non possono oscurare il valore storico del movimento di liberazione dell'Italia dal nazifascismo, ma vanno ricordate per rendere giustizia e rispetto a vittime innocenti.
Il 7 febbraio 1945 nelle malghe di Porzus tra le frazioni di Faedis e Attimis in provincia di Udine, un distaccamento di decine di uomini dei Gap garibaldini del Friuli legati al Partito Comunista Italiano, e comandati da Mario Toffanin (Giacca), catturò un intero comando delle Divisioni Osoppo e sotto l’accusa di intesa col nemico, prima uccisero tre di loro, tra cui il capitano Francesco De Gregori “Bolla” (zio del cantante), poi spostandosi e disperdendosi verso la pianura fino al 18 febbraio ne ammazzò altri 14, tra cui Guido Pasolini “Ermes” (fratello minore di Pier Paolo). Solo due partigiani della Osoppo, fingendosi morti, si salvarono.
L’eccidio di Porzus fu l’apice più cruento di una divisione ideologica e politica nelle file dell’unità resistenziale friulana che si acuì verso il finire dei tre anni di lotta per la Liberazione quando la Divisione Garibaldi “Natisone” si aggregò ai partigiani comunisti sloveni, agendo sotto loro ordine, quindi per le forze titine, e a loro volta i partigiani della Osoppo accettarono di parlamentare con fascisti e nazisti senza giungere ad alcun accordo.
Una celebrazione che oggi, all’indomani delle manifestazioni nelle piazze italiane per il giorno del ricordo delle foibe, assume un significato particolare.
“Cori come quelli di ieri nelle nostre piazze sono inaccettabili per la società italiana”, ha commentato così Rossi quanto è accaduto, “Non si può parlare di rigurgiti neo fascisti bensì di atteggiamenti fuori dal tempo. Tutti quelli che sono contro questi valori sono al di fuori dal mondo”.
Ed esprimendo solidarietà e vicinanza alle forze di polizia e ai carabinieri impegnati a mantenere l’ordine: “uomini e donne sempre in prima fila che sono stati ancora una volta il bersaglio della violenza di gruppi facinorosi. Sono episodi sconcertanti, che condanno senza riserve, atti vigliacchi contro chi serve lo Stato e le Istituzione con dedizione e onore. Noi saremo sempre vicini ai nostri agenti e carabinieri che sono punto di riferimento per tutti garanti dei valori democratici e della sicurezza del nostro paese”.



Massimiliano Rizzo
 
  


 
Ammodernamento delle Forze Armate in sinergia con il ‘’Sistema Paese’’
Cerimonia d’insediamento del nuovo Segretario Generale, alla presenza della...
9° ''Col Moschin'', cambio di comando
Il colonnello Giuliano Angelucci ha ceduto il comando al colonnello Yuri Grossi,...
‘’Visioni’’ mostra pittorica al Vittoriano
Nelle sale del Museo del Risorgimento, Marcella Mencherini ha presentato le sue...
  Manifestazioni ed Eventi
15-10-2018 - Al cospetto delle massime autorità militari e civili della Città dell'Aria, davanti al Monumento eretto in...
14-10-2018 - Si è tenuta il 13 ottobre scorso, nella Sala Rossa di Palazzo San Bernardino a Tivoli, la Conferenza di presentazione...
13-10-2018 - Il 12 ottobre scorso, a Verona, nella Sala Rossa di Palazzo Scaligero, è stata presentata la Various Disaster...
11-10-2018 - Dal 13 al 14 ottobre l’Aeronautica Militare sarà presente all’ottava edizione di “Tennis & friends”,...
10-10-2018 - Venerdì 5 ottobre scorso, nella sala conferenze del Circolo Ufficiali di “Palazzo Salerno”, a Piazza del...
10-10-2018 - Conferenza a carattere storico sulla 1^ Guerra Mondiale organizzata dal Comando Militare Esercito Lombardia,...
Rubriche
Al cospetto delle massime autorità militari e civili della Città dell'Aria, davanti al...
Si è tenuta il 13 ottobre scorso, nella Sala Rossa di Palazzo San Bernardino a Tivoli,...
Il 12 ottobre scorso, a Verona, nella Sala Rossa di Palazzo Scaligero, è stata presentata...
Dal 13 al 14 ottobre l’Aeronautica Militare sarà presente all’ottava edizione di “Tennis...
Venerdì 5 ottobre scorso, nella sala conferenze del Circolo Ufficiali di “Palazzo Salerno”,...
Conferenza a carattere storico sulla 1^ Guerra Mondiale organizzata dal Comando Militare...
Si è concluso con un bilancio decisamente positivo in termini di partecipazione e consenso...