16:30 martedì 20.08.2019

Notizie dall'Italia

Home   >>  News - Notizie dall'Italia   >>  Articolo
''Caex I 2019'': obiettivi sempre più elevati
Dopo due settimane di intenso addestramento, terminata l’esercitazione Complex Aviation Exercise dell’Aviazione dell’Esercito
24-06-2019 - Sotto la guida del generale di Brigata Paolo Riccò, comandante dell’Aviazione dell’Esercito, CAEX I 2019 è nata con lo scopo di addestrare e validare il personale di prossimo impiego fuori area e quello di specifici assetti ad alta prontezza operativa, la Joint Rapid Responce Force (JRRF).
Terminata il 21 giugno scorso, dopo due settimane di intenso addestramento, CAEX I 2019 (Complex Aviation Exercise) ha interessato diverse zone di operazione del Nord e Centro Italia.
Attraverso lo sviluppo di un’esercitazione complessa volta alla pianificazione, organizzazione e condotta di attività tattiche peculiari della Specialità, la CAEX I 2019 ha visto l’integrazione sinergica delle capacità degli assetti dell’Aviazione dell’Esercito (AVES) e di quelle di altre componenti specialistiche di Forza Armata e interforze.
L’esercitazione ha previsto la costituzione di 4 Task Force (TF): la TF “Antares”, la TF “Altair”, la TF “ Rigel” e la TF “Vega”, rispettivamente pilotate dagli omonimi reggimenti AVES e implementate da plotoni di fanteria aeromobile del 66° reggimento “Trieste”, di fanteria paracadutista del 183° reggimento “Nembo” e 187° reggimento “Folgore”, da 2 binomi K9 del Centro Veterinario Militare, da 2 team per l’evacuazione medica avanzata (Forward Medevac) del Policlinico Militare “Celio”, da 1 team “raven” del 41° reggimento “Cordenons”, da 1 team dell’8° reggimento Guastatori Paracadutisti, da 1 team del 3° reggimento di Artiglieria Terrestre e da Montagna e, per la prima volta in addestramento con gli elicotteri, da 1 plotone proveniente dal Reggimento Lagunari “Serenissima”.
In addestramento anche aerei AMX del 51° stormo e Tornado del 6° stormo dell’Aeronautica Militare.
La prima settimana di amalgama, dal 10 al 14 giugno, si è basata sullo sviluppo di attività addestrative presso le sedi di ciascun reparto AVES esercitato, a cura e sotto la responsabilità dei rispettivi comandanti di reggimento.
Nella seconda settimana, dal 15 al 21 giugno, si è svolta la fase di condotta articolata su una serie di attività addestrative in bianco e realistiche, grazie alla materializzazione di avversari su tutta l’area di esercitazione. In alcuni casi, a seguito della simulazione dell’abbattimento di un elicottero, l’equipaggio è stato catturato e sottoposto a interrogatorio, dovendo quindi attuare le tecniche e le procedure apprese durante il corso S.E.R.E. (Survival, Evasion,Resistance,Escape).
Diversi gli obiettivi sviluppati attraverso la condotta di operazioni aeromobili finalizzate a: inserzione ed estrazione di personale, evacuazione medica, recupero di personale rimasto isolato, rifornimento rapido di carburante e armamento degli aeromobili con sistema elitrasportato, impiego di operatori al verricello ed elitrasporto tattico, raid aeromobile, esplorazione, scorta, ricognizione, supporto aereo ravvicinato e supporto per il combattimento ravvicinato.
Grazie alla costante vigilanza della polizia militare che ha assicurato la disciplina e l’incolumità dei militari esercitati, è stato possibile addestrare in sicurezza il personale coinvolto, nello sviluppo della capacità di gestire situazioni di crisi laddove il contesto operativo lo richieda necessario.
Parole di apprezzamento espresse da Riccò sul risultato ottenuto hanno sottolineato l’importanza di tali esercitazioni nell’orientare la missione dell’Esercito verso obiettivi sempre più elevati e concreti di integrazione e interoperabilità.
La CAEX I 2019, che ha previsto l’impiego di circa 660 militari, 21 elicotteri e 1 aereo UC-228 dell’Aviazione dell’Esercito, nonché 4 aerei (2 AMX e 2 Tornado) dell’Aeronautica Militare, si prefigura quale punto di partenza per l’immissione in Teatro dei nuovi assetti tattici e operativi previsti dalla Forza Armata.





Redazione
 
  


 
Undici anni di strade sicure
Si è partiti con una forza di più di 3 mila unità, per arrivare nel corso degli...
''Difesa collettiva'' l'Arma azzurra sinonimo di eccellenza tecnologica
Al servizio del Paese, la più giovane delle Forze Armate con le sue molteplici...
Una giornata tra le pilote europee
Elisabetta Perrotta racconta come si è svolto l’incontro della FEWP (Federazione...
  Notizie dall'Italia
06-08-2019 - Nell'ambito della costante attività di gestione, mantenimento e valorizzazione dei luoghi della memoria che...
06-08-2019 - Per la prima volta dalla nascita dell’International Flight Training School, presso il 61° Stormo di Galatina...
31-07-2019 - Nei giorni scorsi, nell'ambito dell'iniziativa Framework Nations Concept a guida italiana (il cosiddetto raggruppamento...
31-07-2019 - Presso la Caserma “Giorgi” in Civitavecchia, il 30 Luglio scorso, alla presenza del comandante per la Formazione,...
27-07-2019 - Da tutta Italia, sia sui social media sia con missive lasciate alle stazioni dei carabinieri, si levano messaggi...
22-07-2019 - I Carabinieri del NOE di Catania, nella prosecuzione delle attività di controllo nel settore delle cave predisposta...
Rubriche
Dopo il successo nei mondiali di deltaplano lo scorso luglio, il tricolore sventola anche...
Dice in prefazione Luca Parmitano, pilota sperimentatore dell’Aeronautica e astronauta...
In occasione della ricorrenza della crociera aerea del Nord Atlantico del 1933, il 31°...
È sbarcata a Kruscevo nella Macedonia del nord la nazionale che rappresenterà l’Italia...
Per comprendere nella corretta luce ciò che è circolato, ancora circola e continuerà...
Per la decima volta, le ultime sei consecutive, l’Italia conquista il titolo di campione...
Abbiamo incontrato il generale pilota Mario Arpino, già Capo di Stato Maggiore della Difesa...