18:58 mercoledì 11.12.2019

Politica

Home   >>  News - Politica   >>  Articolo
Elisabetta Trenta torna a Gibuti in visita ufficiale
La ministra della Difesa ha incontrato le Autorità locali e ha preso parte ad alcune iniziative promosse e realizzate dai militari italiani
02-08-2019 - La visita a bordo di Nave Marceglia, che contribuisce a garantire la stabilità dell’intero Corno d’Africa nell’ambito della missione europea “Atalanta” per il contrasto alla pirateria nel Golfo di Aden e nell'Oceano Indiano, è stata la prima tappa del viaggio ufficiale compiuto dalla ministra della Difesa Elisabetta Trenta a Gibuti insieme al vice ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Emanuela Del Re.
La visita segue quella compiuta lo scorso mese di aprile in Corno d’Africa, effettuata in occasione di alcune significative iniziative realizzate dalla Base Militare Italiana di Supporto (BMIS), con la ferma volontà di rafforzare le relazioni con Gibuti, all’insegna di un approccio sinergico, con attenzione tanto agli aspetti di sicurezza quanto a quelli dello sviluppo e dell’ambiente.
Incontrando il personale di Nave Marceglia, flagship dell’operazione Atalanta, il cui comando tattico in mare è affidato al contrammiraglio Armando Simi e il vicecomando dell’Operazione al contrammiraglio Giovanbattista Piegaja Trenta ha ribadito che garantire la libertà di navigazione nella Regione è di fondamentale importanza per la sicurezza delle nostre navi commerciali e rappresenta un primo passo per costruire maggiore sicurezza e stabilità in tutta l’Africa.
Da 11 anni l’operazione Atalanta contrasta il fenomeno della pirateria nel bacino somalo e nel Golfo di Aden, un fenomeno non ancora eradicato: su 38 attacchi condotti in tutti i mari del mondo nel primo trimestre del 2019, 22 sono stati effettuati nelle acque africane.
La delegazione, accompagnata dall’ambasciatore d’Italia in Etiopia e Gibuti, Arturo Luzzi, ha quindi incontrato il Ministro per gli Affari Esteri Mahamoud Ali Youssouf. Un colloquio cordiale durate il quale le controparti si sono concentrate sulla situazione regionale e sulle complesse sfide che affronta Gibuti in termini di flussi migratori, cambiamenti climatici e approvvigionamento idrico.
Con il collega gibutino, Hassan Omar Mohamed Bourhan, Trenta ha ribadito la volontà di rafforzare la cooperazione bilaterale in termini di addestramento e formazione, anche con la realizzazione di un Centro di Eccellenza che possa diventare un punto di riferimento per l’Alta formazione della leadership civile e militare a livello regionale.
In tale contesto la BIMIS conferma il suo ruolo centrale nello sviluppo di tutte le iniziative di cooperazione nella regione ed ha ottenuto dal Ministro per l’Ambiente di Gibuti la certificazione di “base verde”.
La certificazione, consegnata alla titolare del Dicastero, è il riconoscimento per l’attenzione e l’impegno dimostrato dai militari italiani nella gestione delle risorse idriche.
Infatti, nella Base italiana è stato montato e realizzato un sistema di depurazione delle acque reflue che consente di trattarle, purificarle e riutilizzarle per l’irrigazione, grazie ad un sistema di accumulo.
Inoltre, nella base è presente una riserva idrica: l’acqua viene trattata con un sistema di potabilizzazione all’avanguardia italiano - un trattamento a osmosi inversa - che consente di garantire l’intera riserva idrica per la base e di supportare delle navi italiane della missione Atalanta.
Un riconoscimento importante - ha evidenziato la ministra– che deve essere di esempio per le Forze Armate degli altri Paesi che si trovano a Gibuti, sia per rispetto del personale al quale si garantisce così la salubrità dell’acqua, sia per rispetto del posto in cui operiamo e che dovremmo lasciare migliore rispetto a come lo abbiamo trovato. Questo è il contributo che gli italiani danno non solo alla sicurezza dell’area ma anche allo sviluppo della popolazione e del luogo dove si trovano”.
In tal senso, si inserisce il corso per panificatori, organizzato dagli operatori del Multinational CIMIC Group di Motta di Livenza con il concorso di tutto il personale della base in particolare quello appartenente alla Scuola di Maddaloni. Al corso, appena concluso con la consegna dei diplomi da parte diTrenta, hanno preso parte in prevalenza donne che potranno così trovare un lavoro e migliorare le proprie condizioni di vita.
La volontà di lasciare un territorio migliore di quello trovato, è alla base anche della realizzazione del Parco Roma: il primo parco pubblico di Gibuti, uno dei tanti esempi delle attività di cooperazione civile-militare CIMIC che caratterizzano la strategia militare delle nostre Forze armate all’estero.
Inaugurato dalla ministra Trenta alla presenza del sindaco di Gibuti, Fatouma Awaleh Osman, potrà essere utilizzato gratuitamente da tutti i bambini che avranno così un luogo dove giocare, sorridere, crescere e sperare in un futuro migliore.
Infine, Trenta ha preso parte alla cerimonia di chiusura e consegna dei diplomi del 1° Corso di Addestramento a favore della Guardia Costiera svolto dalla Marina Militare italiana presso la Base di Gibuti. Il corso rientra nelle attività di capacity building avviate a Gibuti nell’ambito della Missione Addestrativa Italiana (MIADIT).




Redazione
 
  


 
Esercito ‘’motore tecnologico e di innovazione’’
Workshop alla presenza del sottosegretario alla Difesa Giulio Calvisi, con Industrie...
Con Fiorenza De Bernardi tutte le donne dell'ADA
L'Associazione Donne dell'Aria in un incontro di due giorni a Roma per stare insieme...
Pamela Mastropietro vittima della mafia nigeriana
Nella ''Giornata mondiale contro la violenza sulle donne'' l'Associazione Casa...
  Politica
11-12-2019 - La fregata Federico Martinengo della Marina Militare ha effettuato una sosta nel porto di Larnaca, Cipro. Nave...
04-12-2019 - La NATO, che quest'anno compie settant'anni, a Londra il 4 dicembre scorso ha riunito i rappresentanti dei Paesi...
03-12-2019 - Si è svolto nei giorni 26 e 27 novembre scorsi presso l'aula magna dell’Accademia Militare un convegno internazionale...
01-12-2019 - A Torino, il 29 novembre scorso, nel Palazzo dell'Arsenale di Torino, sede del Comando per la Formazione e Scuola...
01-12-2019 - La recente decisione dei governi di Ankara e Tripoli di delimitare un inesistente ed illegale confine delle...
27-11-2019 - Rafforzamento della difesa europea e complementarietà nei rapporti tra NATO e Unione Europea sono i temi sui...
Rubriche
A Milano il 10 dicembre scorso, si è aperto a Palazzo Cusani il 2° Meeting Nazionale sulla...
La Madonna di Loreto protegge gli aeronauti secondo la tradizione che risale al 1920: La...
Giovani start-up, sviluppatori e ricercatori in una maratona tecnologica per presentare...
Sono sei i caduti ignoti della Prima Guerra Mondiale che nel corso di una cerimonia solenne...
Con la consegna degli attestati da parte del comandante del 3° Stormo, colonnello Francesco...
Il 6 dicembre scorso, il 33° Corso della Riserva Selezionata ha giurato fedeltà alla Repubblica...
Avete deciso di dedicare la vostra vita al servizio dello Stato e della collettività,...