Diffondere informazioni e preparare condotte comuni, per risolvere i problemi degli scenari di crisi future
17-11-2009 - Con il patrocinio di NATO Allied Command for Trasfomation (ACT), United States Joint Force Command (USJFCOM) e Stato Maggiore Difesa, si è tenuta la 9a edizione della Concept Development & Experimentation Conference (CD&E), a Roma, all'Ergife Palace Hotel, ospitata dallo Stato Maggiore Difesa.
L'edizione 2009, intitolata "Addressing current demands and preparing for future challenges" ha tenuto alta l'attenzione della sala, gremita di rappresentanti civili e militari di ogni Paese del mondo, che ha ascoltato con grande attenzione l'intervento dell'ammiraglio Giampaolo Di Paola, chairman del Military Committee della NATO, e le sue risposte puntuali alle numerose domande da parte dei presenti.
Lo scopo della Conferenza è di diffondere le informazioni e stimolare il dibattito sulle nuove tendenze del settore e sulle attività che la NATO e il Dipartimento della Difesa degli USA conducono, per indirizzare il processo di trasformazione organizzativa del settore Difesa e Sicurezza.
Occorrono nuove soluzioni per affrontare e risolvere i principali problemi che sorgono dagli scenari di crisi attuali, pensando anche a quelli che si potranno presentare in futuro, in cui l'interoperabilità tra i Paesi NATO e delle coalizioni internazionali è sempre più importante e determinante.
Una frase del generale James N. Mattis, comandante del USJFCOM, riportata su un pieghevole recita: "We won't fight any future wars alone. We will always be working with coalition parterns": Non vogliamo combattere in futuro da soli, ma lavoreremo sempre in coalizione.
Occorre, dunque, esplorare nuove soluzioni, per affrontare le nuove sfide "irregolari" che si presentano e che non hanno più nulla dei tradizionali conflitti.
Perciò, è indispensabile condividere informazioni; stabilire condotte comuni; sincronizzare gli sforzi.
Maria Clara Mussa