18:26 domenica 15.09.2019
''ZIGERMEET 2019'' Mollis: Reportage da un minisalone
Nei giorni 16 e17 agosto in Svizzera uno scenario perfetto per un'eccellente airshow con la partecipazione di Saab Gripen, Dassault Rafale, Eurofighter Typhoon, F35 Lockeed Martin e F18 Super Hornet
fotografie di: R. Allesina

24-08-2019 - Solitamente le aziende aeronautiche sono molto restie,anche verso gli accreditati, ad offrire cappellini ed altri gadget.
Nella due giorni di Mollis, Svizzera, nei giorni 16 e17 agosto abbiamo assistito ad una generosissima distribuzione di tanti e svariati gadget da parte delle industrie aeronautiche a tutto il pubblico presente, con particolare attenzione ai bambini avendo creato apposta per loro esemplari particolarmente accattivanti.
Si sarebbe portati a pensare che tanta generosità faccia parte del cambiamento di strategia da parte delle industrie medesime, ma in realtà non è così.
Per capire il fenomeno dobbiamo entrare nelle procedure delle istituzioni elvetiche.
La Svizzera sta valutando l’acquisto di trenta nuovi caccia per la sua difesa, valutazioni che si sono appena svolte sull’aereoporto di Payerne con in lizza il Saab Gripen,il Dassault Rafale ,l’Eurofighter Typhoon, l’F35 Lockeed Martin ed il F18 Super Hornet .
Non è sufficiente che l’aereo venga scelto dai militari e politici.
Per procedere all’acquisto l’aereo in questione deve essere sottoposto ad un referendum popolare; quindi, qualunque sia il prescelto, occorre l’avallo del popolo.
L’attenzione per i visitatori della mostra va vista sotto questa luce: oltre alle istituzioni bisogna convincere i contribuenti all’acquisto del velivolo.
Le industrie aeronautiche ancora ricordano la sonora bocciatura popolare del Grippen di qualche anno fa, approvato dalle istituzioni, ma bocciato dal referendum popolare.
Veniamo a ‘’Mollis 2019’’.
L’annuale manifestazione incentrata sull’Hunter, ha lasciato ampio spazio ai contendenti per la fornitura, con l’allestimento di Chalet, come quelli che di solito si vedono nei saloni di Fambourg o Le Bourget o similari, creando un colpo d’occhio tutto particolare.
Vediamo le varie aziende cosa proponevano:
Per Lockheed Martin, era presente il capo collaudatore Tony Wilson con un simulacro a terra di F35 in cui venivano illustrate al pubblico le qualità del velivolo, con annesso un simulacro di motore; (nei due giorni non vi è stata la presentazione in volo di un mezzo “vero”).
Dassault Aviation ha presentato nello stand due simulatori di volo: un modello di Rafale con dimostrazione in volo; la presenza di Dassault, oltre a essere finalizzata sul caccia, “spingeva” anche i modelli executive della linea Falcon.
Saab, con una nutrita schiera di aviatori militari svedesi, ha presentato in volo il suo Gripen ma la sorpresa è stata la presenza del mitico e raro Viggen che ha fatto, nonostante gli anni, un’impressionante dimostrazione in volo.
Boeing con il suo F18 Super Hornet non presente, si è limitata all’allestimento dello chalet come pura presenza.
Eurofighter ed Airbus sono stati presenza preponderante con un Typhoon per esibizioni, uno in volo e uno a terra (colori Raf) per la visita al pubblico; in più è stato portato anche l’A400 M anch’esso visitabile dal pubblico.
Un consistente numero di addetti della Luftwaffe tedesca (dato l’elevato numero di aerei) ha accompagnato i visitatori sia sull’area espositiva sia presso lo chalet a supporto del Typhoon; è intervenuto anche l’ambasciatore italiano a Berna S.E.Silvio Mignano e l’addetto alla difesa a Berna il col. Francesco Pantone a supporto dell’eventuale commessa circa il segmento di lavoro svolto dall’Italia.
Vi è inoltre da segnalare la presenza di Pilatus, che ha portato in statica l’executive Pc24 ed il Pc 21 da addestramento nei colori dell’Armée de l’air recentemente in corso di consegna.
La presenza più discreta è stata quella dei padroni di casa la Swiss Air Force i cui piloti non si sono visti tra il pubblico, cosa strana negli air show elvetici… ma si sono fatti sentire con due esibizioni di F18, con un singolo velivolo e non come ci hanno abituato a diverse evoluzioni con due o più macchine.
Il Zigermett 19 edizione un po’ strana ha comunque lasciato uno spazio per l’esibizione della pattuglia svizzera dei P3 Flyer e altre esibizioni incentrate sulla conservazione ed il volo degli Hunter elvetici
Renato Allesina


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