fotografia di: Mauro Masini
Aves, sessantun anni dopo
Celebrato l'anniversario alla presenza del capo di stato maggiore dell'Esercito, generale Claudio Graziano
11-05-2012 - VITERBO. Si è tenuta all'aeroporto “T. Fabbri” di Viterbo la cerimonia per celebrare il 61esimo anniversario dell'Aves (Aviazione dell'esercito). Un appuntamento a cui hanno partecipato, tra gli altri, il capo di Stato maggiore dell'Esercito, generale di Corpo d'armata Claudio Graziano e il comandante dell'Aver, generale di Corpo d'Armata Enzo Stefanini, oltre a moltissime autorità militari e civili.
Nel corso della cerimonia, Graziano ha ricordato il valore degli elicotteristi dell'esercito e conferito tre onorificenze: medaglia d'oro al valore dell'esercito al colonnello Marco Centritto, medaglia d'argento al valore dell'esercito al colonnello Andrea Ascani e medaglia di bronzo al valore dell'esercito al maggiore Stefano Salvadori.
Per tutti le onorificenze sono state riconosciute per gesti di alto valore compiuti nel corso di operazioni militari condotte in Afghanistan.
Tanto per ricordare un po' di storia, il Reparto aereo di artiglieria nacque presso la scuola di artiglieria nel maggio 1951, con compiti di osservazione all'area del tiro, controllo, guida di unità, trasporti di emergenza e collegamenti tra unità a terra. Nel 1952 si trasformò in Centro addestramento osservazione area per l'artiglieria e nel 1954 furono costituite le prime sezione aerei leggeri (Sal) e nel '56 dai Ral (reparti di aviazione leggera).
Si incominciò allora ad impiegare i primi elicotteri.
E' dal 1970 che presso la sede di Viterbo ci si occupa, invece, di elitrasporto tattico e logistico e, quindi, di sostegno con elicotteri armati alle unità a terra.
Nel corso dell'appuntamento, con schierati i vari reparti dell'Aves, sono state fatte alcune dimostrazioni di operatività dei mezzi in dotazione. L'Aves è infatti dotata di 15 NH90, elicotteri farward medevac, di AB212, CH47, A129 e AB205 che vengono impiegati nei teatri operativi, in modo particolare in Afghanistan.
A breve la linea CH47C sarà sostituita da quella più innovativa CH47F, molto più performante.
Il comandante Stefanini ha ricordato l'impegno dei tanti uomini dell'Aves, soprattutto per quel che riguarda le operazioni all'estero. Il generale Graziano, invece, ha focalizzato l'attenzione sullo “spirito di sacrificio di questi uomini, soprattutto in un momento di particolare congiuntura economica”.
Graziano, parlando ai giornalisti, ha spiegato come “si debba, nonostante i tagli economici, operare una trasformazione capacitiva, in modo da concentrarsi sulle capacità indispensabili”. Fornire qualità, quindi, nonostante le minori risorse. Ha quindi parlato del progetto “Soldato Futuro” ricordando che siamo già “in fase di sperimentazione e che già 500 uomini sono all'opera nei teatri”.
Con nuove uniformi da combattimento e nuovi sistemi. Ma è una sperimentazione che, per essere portata a termine, avrà ancora bisogno di tempo e risorse. Un progetto ambizioso su cui però l'esercito punta molto.
Nota
L’evento è stato aperto al pubblico, che è accorso numeroso, e durante la manifestazione è stato possibile visitare una mostra statica di mezzi e materiali in dotazione ed assistere ad una dimostrazione dinamica degli aeromobili dell’Aviazione dell’Esercito: dai possenti elicotteri CH-47 Chinook ai più moderni e tecnologici NH-90, passando per i potenti A129 Mangusta. Presso il circolo del Centro Addestrativo Aviazione dell’Esercito infine, si è tenuto il terzo raduno nazionale dei piloti istruttori di volo e di specialità che ha visto riunite tante generazioni nuovamente insieme.
Nel corso della cerimonia, Graziano ha ricordato il valore degli elicotteristi dell'esercito e conferito tre onorificenze: medaglia d'oro al valore dell'esercito al colonnello Marco Centritto, medaglia d'argento al valore dell'esercito al colonnello Andrea Ascani e medaglia di bronzo al valore dell'esercito al maggiore Stefano Salvadori.
Per tutti le onorificenze sono state riconosciute per gesti di alto valore compiuti nel corso di operazioni militari condotte in Afghanistan.
Tanto per ricordare un po' di storia, il Reparto aereo di artiglieria nacque presso la scuola di artiglieria nel maggio 1951, con compiti di osservazione all'area del tiro, controllo, guida di unità, trasporti di emergenza e collegamenti tra unità a terra. Nel 1952 si trasformò in Centro addestramento osservazione area per l'artiglieria e nel 1954 furono costituite le prime sezione aerei leggeri (Sal) e nel '56 dai Ral (reparti di aviazione leggera).
Si incominciò allora ad impiegare i primi elicotteri.
E' dal 1970 che presso la sede di Viterbo ci si occupa, invece, di elitrasporto tattico e logistico e, quindi, di sostegno con elicotteri armati alle unità a terra.
Nel corso dell'appuntamento, con schierati i vari reparti dell'Aves, sono state fatte alcune dimostrazioni di operatività dei mezzi in dotazione. L'Aves è infatti dotata di 15 NH90, elicotteri farward medevac, di AB212, CH47, A129 e AB205 che vengono impiegati nei teatri operativi, in modo particolare in Afghanistan.
A breve la linea CH47C sarà sostituita da quella più innovativa CH47F, molto più performante.
Il comandante Stefanini ha ricordato l'impegno dei tanti uomini dell'Aves, soprattutto per quel che riguarda le operazioni all'estero. Il generale Graziano, invece, ha focalizzato l'attenzione sullo “spirito di sacrificio di questi uomini, soprattutto in un momento di particolare congiuntura economica”.
Graziano, parlando ai giornalisti, ha spiegato come “si debba, nonostante i tagli economici, operare una trasformazione capacitiva, in modo da concentrarsi sulle capacità indispensabili”. Fornire qualità, quindi, nonostante le minori risorse. Ha quindi parlato del progetto “Soldato Futuro” ricordando che siamo già “in fase di sperimentazione e che già 500 uomini sono all'opera nei teatri”.
Con nuove uniformi da combattimento e nuovi sistemi. Ma è una sperimentazione che, per essere portata a termine, avrà ancora bisogno di tempo e risorse. Un progetto ambizioso su cui però l'esercito punta molto.
Nota
L’evento è stato aperto al pubblico, che è accorso numeroso, e durante la manifestazione è stato possibile visitare una mostra statica di mezzi e materiali in dotazione ed assistere ad una dimostrazione dinamica degli aeromobili dell’Aviazione dell’Esercito: dai possenti elicotteri CH-47 Chinook ai più moderni e tecnologici NH-90, passando per i potenti A129 Mangusta. Presso il circolo del Centro Addestrativo Aviazione dell’Esercito infine, si è tenuto il terzo raduno nazionale dei piloti istruttori di volo e di specialità che ha visto riunite tante generazioni nuovamente insieme.
cortesia Chiara Giannini
Il generale irlandese, Patrick Phelan, vice comandante della missione Unifil
Il 17° reggimento artiglieria controaerei “Sforzesca” assume il comando del Multinational Battle Group West (MNBG-W)
Nominato il nuovo direttore del Dis mentre De Gennaro diventa sottosegretario di stato
Afghan teenager Malek Mohammad balances on his hands, readies his stumps, then dives perilously into the water
La Brigata corazzata “Ariete”, agli ordini del generale Gaetano Zauner, subentra alla Brigata meccanizzata “Pinerolo”, comandata dal generale Carlo Lamanna
A journalist killed every five days, six new “predators” brings total to 41
Shindand: cambio dell'Aeronautica Militare in una delle basi aeree più grandi dell'Afghanistan
Nella base “Millevoi”, Libano, sede del comando del Settore Ovest della missione UNIFI



