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Centro Alti studi Difesa
Cerimonia di chiusura anno accademico 2007 - 2008, nello storico Palazzo Salviati
fotografie di: Daniel Papagni

01-12-2008 - Il giorno 5 giugno 2008 lo storico Palazzo Salviati, sede del Centro Alti Studi per la Difesa (CASD), ha fatto da cornice alla Cerimonia di chiusura dell'A. A. 2007/2008 della 59° Sessione Alti Studi per la Difesa e del 10° Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze.
Alla presenza di alte cariche politiche e militari, il presidente del Centro Alti Studi per la Difesa, Amm. Div. Luciano Callini, ha porto il benvenuto e introdotto il programma svolto dal Centro.
"...In questo Anno Accademico, il CASD ha cercato di porsi quale interlocutore privilegiato nei confronti dell'Unione Europea, nei settori della formazione e della sicurezza. E proprio settimana scorsa sono arrivati i primi frutti: l'azione impostata quasi un anno fa nei confronti della Commisione Europea, ha generato l'inserimento dell'alta dirigenza del CASD in un board di esperti che possono essere chiamati dalla Commissione a fornire un loro contributo nel settore della sicurezza".
Nel suo intervento, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Vincenzo Camporini, ha sottolineato l'importanza della logistica:
"Il logista è colui che pone i limiti, che conta le risorse, considera le riserve, alle prese con la penuria di mezzi e rifornimenti".
Facendo riferimento alle risorse economiche a disposizione, ha ribadito:
"Sono convinto che occorra trasformare questa situazione da problema in opportunità: se non sarà possibile ottenere il completo soddisfacimento delle esigenze finanziarie, da ciò bisogna trarre spunto e occasione per una riflessione su ulteriori razionalizzazioni, accelerando l'adeguamento delle strutture".
Le parole del generale Camporini hanno stimolato una spontanea risposta da parte del ministro della Difesa, Ignazio La Russa che, fuori dagli schemi di un "discorso normale" (sue parole), ha voluto affrontare il tema a braccio, dimostrando intuizione e comprensione dei problemi introdotti:
"il generale Camporini, ha voluto lanciare un allarme, in un momento come questo in cui le risorse sono ridotte. È apprezzabile la volontà di mantenere elevata l'efficienza delle Forze Armate.
Nei prossimi 5 anni, l'obiettivo sarebbe che le risorse per la Difesa raggiungano almeno l'1,5 per cento del PIL. L'ideale è che vi sia il miglior uso delle risorse, evitando gli sprechi.
Sosterrò il generale Camporini con grande forza, dobbiamo farci trovare pronti al miglior utilizzo delle risorse. E questo potrebbe essere d'esempio per altre parti dello Stato.
"

Il CASD

Centro della Cultura Militare, opera in stretto collegamento con le Università, con gli Istituti paritetici stranieri e con personalità di spicco nei settori della cultura e della politica, delle scienze e delle professioni. La sua attuale missione, che può essere sintetizzata nell'elaborazione, approfondimento e diffusione della cultura militare in particolare e della sicurezza in generale, è mirata ad esaltare il livello professionale e culturale degli Ufficiali di alto rango e dei Dirigenti civili della Pubblica Amministrazione, perfezionare la formazione professionale e la preparazione culturale degli Ufficiali delle quattro Forze Armate e della Guardia di Finanza, destinati ad assumere incarichi di particolare rilievo negli Stati Maggiori, ed effettuare e pubblicare studi e ricerche sulle problematiche inerenti la Sicurezza Nazionale e la preparazione dello strumento militare.
Nell'Anno Accademico in corso, i frequentatori IASD e ISSMI sono 264, tra i quali 40 civili e 50 stranieri provenienti da 28 diversi Paesi.
Si tratta di Ufficiali, Dirigenti di vario livello e professionisti pubblici e privati provenienti dai diversi ambiti della società civile. L'ampia partecipazione, dimostrazione del prestigio di cui gode l'istituzione, consente di affermare che il CASD svolge un ruolo di assoluto rilievo nel campo della cosiddetta diplomazia militare, strumento importante per creare le premesse di una solida stabilizzazione delle relazioni internazionali.
Da menzionare la partecipazione di 16 giovani provenienti dallUniversità Statale di Milano e dalla Libera Università Internazionale di Studi Sociali "Guido Carli" di Roma che studiano presso il CASD per conseguire, insieme agli Ufficiali frequentatori, il master in Studi internazionali strategico-militari.
Il panorama didattico ed accademico spazia su temi d'interesse strategico ed operativo, sul diritto umanitario, sulla politica industriale, sull'economia, sulla ricerca tecnologica avanzata, sulla comunicazione, sulla mediazione, sulla gestione delle crisi.
La metodologia formativa, basata sulla discussione e confronto con eminenti conferenzieri, consente una feconda interazione da cui possono scaturire ulteriori spunti per riflessioni, nuove idee e progetti originali.
Accanto agli istituti di formazione opera il Centro Militare di Studi Strategici (Ce.Mi.SS) responsabile della ricerca interforze nei settori delle relazioni internazionali, della sociologia militare e dell'alta tecnologia, in collaborazione con Centri omologhi di ricerca italiani ed esteri. Grazie a questa contiguità si ottiene un effetto moltiplicatore i cui benefici si riverberano anche all'esterno delle istituzioni militari, nel mondo culturale nazionale ed internazionale.
Il Centro Alti Studi per la Difesa, è un polo di studio, riflessione, scambio di esperienze ed integrazione tra grandi sistemi organizzativi. È il massimo organismo interforze nel campo della formazione avanzata e degli studi e ricerche riguardanti la difesa e la sicurezza nazionale e internazionale.
Maria Clara Mussa


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