17:06 martedì 20.01.2026
‘’Falco VI’’ giura fedeltà alla Repubblica Italiana
Suggellato dal tradizionale passaggio delle Frecce Tricolori, il giuramento dei 129 giovani allievi dell’Aeronautica Militare si è svolto alla presenza di Crosetto
fotografie di: Aeronautica Militare

18-04-2025 - Mercoledì 16 aprile, ha avuto luogo presso la Scuola Specialisti dell’A.M. di Caserta la Cerimonia di Giuramento e Battesimo degli allievi del corso Falco VI, 1^ classe dei Corsi Regolari.
 
129 giovani allievi, provenienti da tutte le regioni d’Italia e selezionati tra circa 5000 domande di ammissione, hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana e alle sue Istituzioni e si sono impegnati formalmente ad onorare gli ideali di lealtà, coraggio e senso del dovere, principi fondanti della Forza Armata.
 
La cerimonia si è svolta alla presenza del ministro della Difesa Guido Crosetto, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica generale di Squadra Aerea Luca Goretti e di numerose autorità militari, civili e religiose locali.
 
Come da tradizione, erano presenti il Gonfalone della Città di Napoli decorato con Medaglia d’Oro al Valor Militare, quello della provincia di Caserta, della Città di Caserta, della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli e del Comune di Pozzuoli, i Labari e i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.
 
Il Comandante dell’Accademia Aeronautica, generale di Divisione Aerea Luigi Casali, dopo aver salutato e ringraziato le autorità, i gentili ospiti e soprattutto i genitori dei giovani allievi del 1° corso, accorsi numerosi ed orgogliosi ha evidenziato: “…Selezionare, formare ed ispirare Comandanti e professionisti esemplari determinati a servire con eccellenza e dedizione il nostro Paese. Questa la delicata missione assegnata all’Accademia Aeronautica che da oltre un secolo prepara gli Ufficiali che entrano a far parte della grande Squadra azzurra affinché siano pronti per vincere le nuove sfide che il Paese ci chiede di affrontare.”
Rivolgendosi ai giovani protagonisti della giornata odierna: “…Portate sempre con voi l’impegno che assumerete solennemente oggi. Amate e rispettate le nostre Istituzioni e siate pronti a difenderle con passione, competenza e determinazione. Le soddisfazioni che riceverete saranno di gran lunga superiori ai sacrifici che vi saranno richiesti!”
 
Dopo il Giuramento, ha avuto luogo il Battesimo del Corso, momento in cui il gagliardetto, attraverso un ideale passaggio di consegne tra i padrini delle generazioni dei precedenti Corsi Falco, è stato affidato al Capo Corso del Falco VI.
Un atto che ha sancito il benvenuto ufficiale nelle fila dell’Aeronautica Militare.

I due momenti del Giuramento e del Battesimo del corso sono stati suggellati dal sorvolo delle Frecce Tricolori che hanno steso sul cielo di Caserta il tradizionale tricolore.

Goretti, ha evidenziato “…giurando fedeltà alla Repubblica ed alle istituzioni, la sesta generazione di falchi ha oggi spiccato il suo volo, divenendo parte integrante della forza armata, delle sue fila e della sua storia… entrano a far parte di una storia gloriosa, in pace come in guerra, determinata, con perizia e lungimiranza, dall’orgoglio, dalla passione e dal valore dei suoi protagonisti, sempre tesa al primato tecnologico e dottrinale, a difesa dei cieli, nostri e dei nostri alleati. L’Aeronautica che vi accoglie è una forza armata “a lungo raggio”, che continua a battere i propri primati di velocità e quota con i propri astronauti, presenti nelle principali missioni spaziali e che non esita a proiettare potere aerospaziale, dall’indopacifico all’Alaska, dall’Africa al fianco orientale della nato, a difesa dei nostri alleati più esposti alle drammatiche crisi che caratterizzano il presente contesto operativo…”, rivolgendosi poi agli Allievi del Corso Falco VI ha evidenziato “…continuate a essere l’esempio luminoso di dedizione e disciplina che chi vi osserva ricerca in voi, consapevoli che ogni gesto, ogni decisione, ogni sacrificio è funzionale al raggiungimento di un fine più alto, il compimento della nostra missione: garantire la sicurezza del cielo e dal cielo. e che sia nella pace dei nostri voli il volo più ardito! …è vostro compito essere interpreti, oltre che custodi, di questa nobile storia, traendone ispirazione, nello sviluppo dei diversi iter professionali, tutti di altissimo profilo specialistico e tecnico con cui avete scelto di servire la patria; così come nei passaggi più sfidanti che caratterizzeranno il vostro servizio, alimentando in tal modo, giorno dopo giorno, gli alti propositi oggi liberamente e così solennemente assunti.”
 
Portolano ha ricordato agli allievi che dovranno affrontare una delle sfide più importanti e difficili, quella di essere leader militari, carismatici capaci di ispirare fiducia, costruire coesione e guidare il personale affidato con carattere, competenza e coraggio, sia fisico che morale.
 
Crosetto ha sottolineato "Care Allieve, cari Allievi, oggi, nel giorno del vostro giuramento, mi inchino davanti a ciascuno di voi. Lo faccio non solo come Ministro, ma a nome del Governo e di 60 milioni di italiani che avete scelto di proteggere. Grazie. Sono qui per onorare la vostra decisione di indossare l’uniforme dell’Aeronautica Militare: una scelta coraggiosa, che parla di responsabilità, dedizione e amore per il Paese. Servire lo Stato, oggi, può sembrare un concetto difficile da spiegare, da raccontare sui social. Ma guardandovi negli occhi vedo oltre le divise: vedo donne e uomini che hanno deciso di difendere me, le mie persone care, tutti noi” ha poi aggiunto: “Il futuro vi chiederà di dominare tecnologie sempre più avanzate, ma sarà la forza dei valori antichi - quelli che vi trasmetterà la vostra nuova famiglia, la Difesa - a guidarvi davvero. Perché solo quei valori vi permetteranno, sempre, di distinguere il bene dal male. E in questo, l’Intelligenza Artificiale non potrà sostituirvi".

Come da tradizione, nel corso dell’evento è stata celebrata anche la “Giornata in onore delle Medaglie d’Oro al Valore Militare d’Italia”, durante la quale il generale di Corpo d’Armata Rosario Aiosa, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare, ha rivolto un messaggio augurale ai giovani allievi che hanno appena assunto il loro solenne impegno.
 
Alcune informazioni sul Corso Falco VI:
Il Corso Falco VI è composto da un totale di 140 frequentatori, di cui 129 giuranti più undici di nazionalità straniera, per un totale di 109 uomini e 31 donne. Nello specifico il corso si compone di: 63 Piloti, 31 del Ruolo delle Armi, 23 del Corpo del Genio Aeronautico, 10 del Corpo di Commissariato e 13 del Corpo Sanitario Aeronautico. Nel loro percorso accademico, in base agli accordi di cooperazione internazionale in atto formalizzati dall’Aeronautica Militare nel campo della formazione, i giovani cadetti sono affiancati da 11 allievi stranieri provenienti da 6 diverse nazioni (Azerbaijan, Burkina Faso, Etiopia, Gibuti, Giordania, Libia, Niger, Senegal e Tunisia). Come da tradizione ripristinata con la sesta generazione che vede attribuire ad ogni corso un colore, il Falco VI avrà come identificativo il rosso vermiglio. Motto del Corso: "Falco, è tuo nido l’Italia tuo orizzonte il mondo".
 
Redazione


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