18:36 martedì 21.04.2026
STEADFAST DART 2026
Visita del Comandante delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER) alle unità italiane impegnate nell’esercitazione NATO in Germania
fotografie di: Ministero Difesa

20-02-2026 - Il Comandante delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER), generale di Corpo d’Armata Lorenzo D’Addario, ha effettuato una visita alle unità dell’Esercito Italiano schierate in Germania e impegnate nell’esercitazione NATO Steadfast Dart 2026 (STDT26), principale Joint Deployment Exercise (DEPLOYEX) dell’Alleanza per il 2026 e primo dispiegamento su larga scala della Allied Reaction Force (ARF) nell’area di responsabilità del Joint Force Command Brunssum.

Nel quadro della visita, D’Addario ha incontrato i comandanti e il personale del NATO Rapid Deployable Corps - Italy (NRDC-ITA), attualmente alla guida dell’ARF, della Multinational Division - South (MND-S), responsabile del Land Component Command, e della Brigata Alpina “Julia”, designata quale Light Infantry Brigade della forza di reazione rapida dell’Alleanza.

La visita si è svolta al termine della prima fase dell’esercitazione, dedicata allo Strategic Deployment delle forze, completata dalle unità italiane con elevata efficacia nella pianificazione e nella condotta delle attività logistiche grazie al National Support Element (IT NSE), su base Comando dei Supporti Logistici di Roma, al 6° Reggimento Logistico di Supporto Generale di Budrio, al Reggimento Gestione Aree di Transito – RSOM di Bellinzago Novarese e al Reggimento logistico “Folgore”di Pisa, nel pieno rispetto di tempi e standard operativi previsti dalle procedure NATO.

La conclusione della fase di deployment dell’ARF rappresenta un passaggio chiave dell’esercitazione: non solo un momento di arrivo, ma il coronamento di un dispiegamento multinazionale complesso e impegnativo. Nei giorni scorsi, le unità italiane della ARF hanno raggiunto la Germania e sono confluite nell’area operativa attraverso uno sforzo altamente coordinato, che ha consentito la movimentazione su larga scala di personale, materiali e mezzi pesanti mediante aviotrasporto, trasporto marittimo, movimenti su rotaia e lunghi convogli su strada, evidenziando prontezza operativa, solidità della cooperazione multinazionale e il supporto della Nazione ospitante.

Nel corso della giornata, D’Addario ha seguito un aggiornamento sulle attività in atto e sugli obiettivi addestrativi della STDT26, con particolare attenzione agli aspetti di interoperabilità, integrazione multinazionale e coordinamento, necessari a garantire l’efficacia della manovra in un ambiente complesso e multidominio e una dimostrazione pratica sull’impiego degli strumenti di Comando e Controllo, quali il NATO MAVEN SMART SYSTEM, IMPERIO, SITAWARE e i FAS NATO presso il Quartier Generale dell’ARF.

Steadfast Dart 2026, condotta tra gennaio e febbraio in Germania, integra capacità multi-dominio (terra, aria, mare, spazio, cyber e operazioni speciali) e copre l’intero ciclo di impiego delle componenti, dal dispiegamento al rischieramento finale, contribuendo a rafforzare la postura di deterrenza e difesa collettiva nel quadro dei nuovi piani di difesa dell’Alleanza. In tale cornice, l’esercitazione costituisce anche un banco di prova per l’evoluzione delle capacità dell’ARF e dei relativi processi operativi e di comando e controllo.

Oltre alla dimensione operativa, la Allied Reaction Force rappresenta un Hub in continua evoluzione, orientato a innovazione, sperimentazione e formazione avanzata, dove vengono sviluppati i concetti di comando e controllo. La visita del COMFOTER conferma il ruolo di primo piano dell’Esercito Italiano nel percorso di trasformazione dell’Alleanza e nella preparazione della forza nell’ambito di STDT26.
Redazione


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