05:16 mercoledì 19.09.2018
Somalia, poliziotti e gendarmi addestrati
I militari italiani concludono l’ottava missione di addestramento a favore  delle forze di polizia somale e gibutine
fotografie di:

06-02-2018 - Alla fine di gennaio è terminato l’ottavo ciclo della Missione Italiana di Addestramento delle forze di polizia somale e gibutine (MIADIT), condotta dai Carabinieri presso l’Accademia di Polizia e della Gendarmeria gibutiana.  
 Alla cerimonia di consegna dell’attestato ai 405 frequentatori dei corsi, erano presenti molte autorità locali, il Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate di Gibuti, il Capo di Stato Maggiore della Gendarmerie Nazionale, il Direttore Generale della Polizia, il Comandante della Guardia Repubblicana di Gibuti e il relativo Capo di stato Maggiore dell’Esercito.
A rappresentare le Forze Armate italiane il generale Gino Micale, Capo del II Reparto del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri che nel suo discorso, oltre ad esprimere il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dagli istruttori dell’Arma dei Carabinieri si è rivolto ai frequentatori dicendo: “Il vostro sarà un contributo prezioso, perché costituisce la chiave per il mantenimento della pace in Gibuti e in Somalia, rafforzando le condizioni per creare stabilità in tutta la regione del Corno d’Africa” ed ha continuato “siate di sostegno ai vostri connazionali, difendendoli da ogni criminale aggressione, da ogni sopraffazione, da ogni violazione dei diritti umani fondamentali”.     
Durante le numerose attività addestrative svolte infatti, i frequentatori sono stati chiamati a cimentarsi in molteplici materie, insegnate secondo i massimi standard internazionali: dall’addestramento individuale al combattimento alle tecniche di primo soccorso sul campo di battaglia, dalle procedure di gestione dell’ordine pubblico ai poligoni di tiro, dal combattimento nei centri abitati alle tecniche di perquisizione ed ammanettamento.
I corsi sono finalizzati a fornire quelle conoscenze, capacità e professionalità necessarie per creare degli operatori di polizia versatili e moderni, in grado di affrontare con efficacia ed efficienza le minacce che gravano nell’area in questo delicato momento storico.
 Nota
La MIADIT Somalia si inserisce in un più ampio quadro di accordi trilaterali con la Somalia e con la Repubblica di Gibuti per contribuire, attraverso il capacity building rivolto alle forze di polizia locali, alla realizzazione di un quadro di stabilità e sicurezza nel Corno d’Africa.
I cicli addestrativi si svolgono a cadenza periodica e quest’ultimo, iniziato a settembre dello scorso anno, ha permesso di addestrare , grazie al contingente di istruttori dell’Arma dei Carabinieri, ben 180 poliziotti somali e 225 fra poliziotti e gendarmi gibutini.
Redazione


Extrema Ratio Knives Division

la ''Madonna della Montagna'' santuario sull'Aspromonte
Per molti anni luogo di un legame forte tra ‘ndrangheta ed il sacro, oggi Polsi...
Il cane è il sesto senso dell’uomo
Come lavorano le ‘’Unità Cinofile’’ del Corpo Nazionale dei Vigili del...
“Non si può far politica sulla pelle dei poveri, che siano cittadini o che siano migranti”
Migranti a Rocca di Papa, ospiti di un mondo che si spera diventi migliore per...
La nave più bella del mondo in Inghilterra
Quinta tappa all'estero della Campagna d'istruzione 2018 per la Nave Scuola della...
''Di più insieme'', chi continua a lavorare in zona terremoto
Nell’ultimo anno l'Esercito ha demolito 602 edifici pericolanti e rimosse oltre...
Kabul non trova pace
L'Italia, con le altre forze NATO, è ancora impegnata nell'affiancare le forze...
Ferragosto di lavoro per 18.000 soldati
L’Esercito in campo per il supporto alla popolazione e la sicurezza del Paese...
Il generale Stefano Del Col al comando della missione Unifil
La ministra della Difesa Elisabetta Trenta ha presenziato alla cerimonia di cambio...
Modulo addestrativo a Pristina ''Swat Team and Close Protection''
I carabinieri del MSU in Kosovo, a favore di venti agenti della squadre speciali...
Un incontro a Palazzo Esercito per approfondire gli aspetti tecnici dell'operazione
I militari del Contingente Italiano a Kabul, impiegati nella missione in Afghanistan, onorano la memoria dei paracadutisti caduti nell'attentato del 17 settembre 2009
Direttore del Civilian Planning and Conduct Capability (CPCC è il generale dei carabinieri Vincenzo Coppola
In manette alcuni appartenenti delle forze dell'ordine, a seguito dell’operazione’’Basil’’
Defense Dialogue 2018 a Seul ha visto la partecipazione del sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo
Nominato nuovo segretario il generale Nicolò Falsaperna
Una nuova incubatrice a disposizione del reparto di neonatologia dell'Ospedale di Peć/Peja
In visita al Castello Aragonese di Taranto, il sottosegretario di Stato Raffaele Volpi conferma l’interesse del consiglio dei ministri