08:48 lunedì 01.03.2021
Silvia Ciampelli campionessa di volo di ‘’Alfina’’
Ha realizzato il suo desiderio in una competizione nazionale per proseguire con tenacia verso successive mondiali
fotografie di: Irene Pantaleoni

08-10-2020 - Silvia Ciampelli, mamma, infermiera, amante degli animali; quando non si occupa di loro, da appassionata qual è di volo non perde un attimo per andare ad allenarsi in aliante.
Nata a Chiusi della Verna attualmente vive nella cittadina di Bibbiena in Casentino.
Parliamo della Campionessa Italiana per il Volo a Vela 2020 per la specialità Acrobazia Aerea categoria Avanzata.
Silvia si allena presso l’Aviosuperficie “Alfina” nella provincia di Terni, dove ha sede il CNAAA “Centro Nazionale Acrobatico Dell’Aero Club d’Italia”; ed è socia dell’Aero Club Volovelistico di Castel Viscardo.
Si è avvicinata al mondo del volo nel 2012, a Foligno, conseguendo il brevetto nel 2013; ha fatto e continua ancora a fare attività di volo a vela a Montecchio presso Sant’Apollonia e ha conseguito l’abilitazione al verricello, sia come pilota che come lanciatore, facendo il corso presso l’Aeroporto di Pavullo.
Racconta che, una volta brevettat, pilotava alcuni tipi di velivoli : “Quando volavo a Montecchio, ho iniziato con alianti storici, costruiti in legno, tipo il Ka6; poi, un bel giorno sono arrivata ad Alfina e passando da lì ho scoperto l’acrobazia in aliante e ‘mi si è aperto un mondo’. Sono grata a Pietro Filippini che mi ha dato modo di trovare la chiave per esprimermi, di conoscermi; con i suoi metodi di insegnamento ora so meglio valutare i miei limiti, ma anche le mie possibilità”.
Pietro Filippini, pilota campione del mondo, coach della Squadra Nazionale Acrobatica, convinto del metodo d'insegnamento per “per tentativi ed errori”, è riuscito, racconta Silvia “a tirar fuori quello che sono”; Pietro è davvero un maestro in questo: è in grado di far sviluppare ad ognuno le proprie ali.
Dopo un periodo di pausa dal volo, Silvia ha pensato che fosse giunto il momento di provarlo; la incuriosiva a tal punto che decise di intraprendere questa avventura.
Il suo primo volo acrobatico è segnato da questa data, il 17/12/2017, stesso giorno del primo volo fratelli Wright nel 1903; sarà un caso ?
Prese un po’ di giorni di tempo per riflettere, per essere certa di intraprendere l’abilitazione all’acrobazia, che sentiva giusta per lei.
Dopo qualche volo con il K21, ha proseguito il suo allenamento prima con il Fox e poi con lo Swift S-1 con il quale ha sostenuto l’esame per l’abilitazione nell’aprile del 2018. Lo Swift è l’aliante per eccellenza acrobatico e di categoria illimitata.
La prima gara di Campionato Italiano iniziò con la Categoria Promozione; Silvia partecipa a maggio del 2018, conquistando il terzo gradino del podio. Nel 2019 ha partecipato e vinto il Campionato Italiano Categoria Intermedia.
Il 2020 è stato un anno particolare, nonostante il fermo causato dal Covid, Silvia è riuscita ad allenarsi in ogni momento possibile: “, tiene a sottolineare.
Aveva un obiettivo ben chiaro: partecipare anche quest’anno al campionato; l’aspettava la Categoria Avanzata, la categoria che le permette di accedere ai futuri mondiali.
Gli allenamenti che ha fatto sono stati davvero impegnativi, soprattutto concentrati da metà anno, appena lo Stato e l’Ente hanno reso possibile la ripresa delle attività sportive.
Le abbiamo chiesto quale sia stata l’impressione al momento della lettura dei risultati della competizione.
Speravo di salire sul podio, ma certo non pensavo di salire sul gradino più alto”, è stata la sua risposta.
La gara di per sé è stata molto impegnativa, in quanto svolta a fine settembre e slittata in parte i primi di ottobre, quando le condizioni meteo certo non sono state di aiuto, ma per nessuno dei partecipanti. Gara, dunque, divisa in due settimane, proprio per impossibilità di avere la quota di sicurezza, a causa delle nubi basse che impedivano l’utilizzo del box acrobatico. Nessuno dei partecipanti si è arreso, sfruttando fino all’ultimo la luce del sole.
Dice Silvia: “Ringrazio e dedico la mia vittoria a Pietro Filippini “realizzatore di sogni” e a tutti quelli che mi hanno supportato. E’ un invito a tutti a non smettere di inseguire i propri desideri.
Irene Pantaleoni


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