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Manifestazioni ed Eventi

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Un 2025 da record per i camminatori dell’Anello del Nisi
Al centro del progetto il benessere della persona e la scoperta della bellezza del territorio

19-12-2025 - ​L’Anello del Nisi ha celebrato ad Alì Terme il 2025 un vero anno da record: il benessere della persona e la scoperta della bellezza del territorio, al centro del progetto sempre aperto ed inclusivo.
L’incontro di fine anno si è svolto presso il salone dell’Istituto religioso dedicato a “Maria Ausiliatrice” di Alì Terme, l’occasione è servita a presentare il bilancio del 2025.
L’associazione ha lanciato la sfida per il 2026: un connubio tra salute, inclusione sociale e riscoperta del patrimonio paesaggistico, architettonico, culturale e delle tradizioni religiose ed enogastronomiche locali.

Piero Cozzo presidente dell’associazione "Anello del Nisi", prima del taglio della torta, che ha aperto i festeggiamenti ha dichiarato: “oggi abbiamo celebrato il nostro quarto anno di attività, l’incontro è servito a tracciare il bilancio mettendo in primo piano sempre il valore umano rispetto ai numeri.
Le nostre iniziative hanno confermato come il turismo lento sia diventato, per l'intero comprensorio, una leva fondamentale per la crescita sociale e la tutela dell'identità locale.
Nonostante un 2025 caratterizzato da una partecipazione straordinaria, con quasi duemila presenze distribuite in 38 eventi, la filosofia dell’Anello del Nisi resta ancorata a un principio cardine: il partecipante non è un numero. "Per noi il trekking è prima di tutto un’esperienza umana. Al centro c'è la persona in quanto tale, a cui vogliamo offrire un’occasione di benessere psicofisico profondo. Camminare insieme significa combattere la solitudine, promuovere l'inclusione e permettere a ognuno di ritrovare il proprio equilibrio interiore, attraverso il contatto con la natura e la cultura che ci circonda".

Il programma per il 2026, svelato durante la serata, promette di elevare ulteriormente l'offerta valorizzando sempre il patrimonio e al cultura.
La sfida del prossimo anno sarà quella di integrare l’attività motoria, con una meticolosa valorizzazione del patrimonio paesaggistico e architettonico locale.
Non solo sentieri naturalistici, dunque, ma percorsi che raccontino la storia dei borghi, dei monumenti e delle tradizioni della Valle del Nisi.
L’obiettivo è trasformare ogni escursione in un racconto itinerante, che renda i soci consapevoli custodi della bellezza che li circonda.
Attraverso il passo lento, l'associazione mira a riscoprire angoli dimenticati e tesori architettonici che rendono unico questo lembo di Sicilia.
La Rete Solidale è stata l’artefice del successo di questo "capolavoro" collettivo, frutto della collaborazione con amministratori, volontari, Protezione Civile, Pro Loco e associazioni partner.
Un sostegno fondamentale è giunto anche dal tessuto produttivo locale, con il contributo di diverse aziende. Prima della conclusione dell’evento è stato rivolto un ringraziamento speciale alle Figlie di Maria Ausiliatrice, confermando l'Istituto come luogo di aggregazione e cultura per tutta la comunità.

Redazione
 
  
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