Che fare se….
Chinetosi, malattia del movimento
14-07-2011 - E’ un disturbo causato da un meccanismo parafisiologico di origine neurovegetativa dovuto alla sollecitazione sul corpo del movimento non uniforme, comprende il mal d’auto, mal di mare, di aereo etc.
La fisiopatologia della chinetosi interessa gli organi recettori come la vista (percezione visiva), l’apparato vestibolare dell’orecchio interno (canali semicircolari che regolano l’equilibrio), i recettori percettivi muscolari, tendinei e articolari che inviano al cervello informazioni relative ai vari movimenti e permettono la valutazione della propria posizione nello spazio e rispetto agli oggetti. Fattori concomitanti e scatenanti la chinetosi sono: calore eccessivo, aria viziata, fumo etc..
In normali situazioni vi è una condizione di equilibrio rispetto allo spazio dovuto alla coordinazione tra gli stimoli provenienti all’orecchio interno e dalla vista.
Nel caso in cui un soggetto sia sottoposto ad oscillazioni irregolari e complesse come ad esempio la variazione di assetto di un velivolo o di una nave, si genera una discordanza, tra l’apparato visivo ed i segnali inviati al S.n.c. dall’apparato vestibolare e dai recettori muscolo - tendinei creando un conflitto che può generare la chinetosi.
La sintomatologia consiste in malessere, pallore, sudorazione, vertigini, nausea e vomito.
Tali disturbi possono essere evitati creando con l’esercizio, una assuefazione alle oscillazioni del mezzo, stimolando il livello di attenzione e seguendo i movimenti con gli occhi a testa ferma.
Prima e durante il viaggio è bene evitare eccessiva assunzione di cibo e bevande, consumare cibi solidi pane, creckers o biscotti, liquidi in piccole quantità, evitare il latte e le bevande alcoliche.
Per quanto riguarda la terapia preventiva se necessario possono essere indicati farmaci antivagali (belladonna o scopolamina), sedativi del gruppo delle benzodiazepine o antistaminici.
Dr.ssa Mara Branchi
Mara Branchi