01:05 mercoledì 24.07.2019

Manifestazioni ed Eventi

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foto di: cortesia M.Tricarico
Manifestazione tra brividi e commozione ‘’Valore tricolore’’
Questo è un periodo denso di emozionanti esibizioni aeree in tutta Italia e Federica D’Accolti ci racconta la manifestazione di Lugo di cui è stata speaker

29-06-2019 - Anche quest’anno si è svolta l’emozionante manifestazione “Valore Tricolore 2019”, a prevalente carattere aeronautico, organizzata dall’Aero Club di Lugo di Romagna, che ha visto la presenza di numerose componenti di tutte le Forze armate e Corpi armati dello stato. Nonostante il violento nubifragio abbattutosi nel pomeriggio del sabato, giorno solitamente dedicato alle prove dell’evento e che ha fatto temere per il buon esito della display, la stessa non ha subito tagli e le prove sono state svolte il primo mattino della domenica, giorno ufficiale dell’evento.
Ho avuto il privilegio di partecipare all’evento quale speaker ufficiale.
Ed ho potuto vivere, dall’interno, il trambusto degli ultimi momenti, spesso i più decisivi, per l’organizzazione della manifestazione. Tutti i componenti dell’Aero Club di Lugo, sotto la brillante presidenza di Oriano Callegati hanno reso questa “trasferta” indimenticabile, unica nella regione Emilia-Romagna, tanto da meritare sicuramente di essere un riferimento per questo tipo di eventi.
Il calore e la bellezza della Romagna mi sono rimasti nel cuore.
Reduce da altri due bellissimi air show, “Tirrenia” a Pisa e “Ladispoli”, “Valore Tricolore” mi ha resa ancora più orgogliosa di sentirmi italiana. Lo spirito, infatti, non è stato solo quello di dimostrare in uno show aeronautico le abilità dei nostri piloti, siano essi militari o civili, ma di porre in evidenza, a vantaggio della conoscenza dei cittadini, le capacità operative delle nostre forze armate e dei corpi armati dello Stato, attraverso la presentazione di alcune delle più suggestive ed emozionanti esercitazioni.
Nel ruolo di speaker, le manifestazioni si vivono più intensamente. Bisogna preparare il dialogo assumendo informazioni e dati fin nei minimi dettagli per raccontare alla gente cosa si sta vedendo. Dietro alle esibizioni dei piloti c’è un mondo di lavoro, sudore e sacrifici, e il mio compito è quello di raccontarli a chi li vede volteggiare o esibirsi davanti alla “display line” facendo si che il pubblico quasi entri in cabina col pilota.
La particolarità di questo evento, poi, è stata enfatizzata anche dalla concomitante “diretta RAI” che ha allargato lo scenario a tutta l’Italia ed il mondo.
“Valore Tricolore” è stata la dimostrazione delle eccellenze di tutte le forze armate, di polizia e civili italiane. Tre ore e mezza di spettacoli serrati, con esibizioni distanziate tra loro da appena un minuto, che hanno mostrato al pubblico simulazioni di recuperi in mare, acrobazia, volo in formazione, ed eccellenze ingegneristiche che ci contraddistinguono nel mondo.
Prima della diretta si sono esibite due macchine innovative, un’imbarcazione dell’Azienda Anvera ed un elicottero “Zefhir” della società di Castel Bolognese CURTI. Macchine di ultima tecnologia e gioielli progettati e costruiti totalmente in Italia.
Lo spettacolo è continuato con l’acrobazia per pilota acrobatico Andrea Pesenato che per la prima volta si è esibito sui cieli di Punta Marina. Andrea, con il suo CAP 231 color oro, con le inconfondibili stelle, ha incantato il pubblico di Punta Marina con le sue evoluzioni. Il volo di Andrea è specificatamente svolto nelle competizioni. Un mix di abilità e caratteristiche tecniche che ne fanno un esempio di estrema precisione in ogni manovra, Anima, il volo di Andrea, il desiderio di coinvolgere e avvicinare sempre più persone al mondo dell’aviazione e ciò lo ha portato ad allenarsi ed a specializzarsi anche nel volo artistico, coniugando così precisione e creatività come nessun altro pilota.
le Immagini //www.cybernaua.it/photoreportage/reportage.php?idnews=7263
Un aereo non semplice da pilotare rispetto ad altri mezzi, anche di più recente progettazione, ma intriso di un fascino unico, simbolo dell’affiatamento tra uomo e macchina, dell’abilità acrobatica senza tempo.
Alle 15:40 la diretta Rai è iniziata con l’emozionante l’inno di Italia cantato dalla voce del tenore Francesco Grollo in spiaggia che ha emozionato e unito tutti i presenti. 200.000 persone in piedi con la mano sul cuore, a cantare, senza divisioni, il loro sentirsi Italia.
Il tricolore, è stato portato in volo dagli “angeli del SAR” del 15° Stormo di Cervia, appeso al cavo di recupero del verricello dell’elicottero del soccorso aereo.
Dopo il passaggio del tricolore, l’equipaggio SAR ha mostrato una simulazione di un recupero in mare.
Il S.A.R. “Serch and Rescue” è il reparto dell’Aeronautica Militare che assicura, 365 giorni all’anno, 24h al giorno, gli interventi di salvataggio di vite umane su tutto il territorio nazionale.
A seguire, i Carabinieri con il loro elicottero a 109 Nexus che hanno voluto salutare il pubblico con un passaggio dell’elicottero in dotazione, per poi lasciare la scena ad un’altra simulazione di recupero di un naufrago a cura della Capitaneria di Porto.
Suggestiva la dimostrazione di un inseguimento ed un abbordaggio di contrabbandieri svolta da unità di cielo e di mare della Guardia di Finanza che ha voluto cosi dar prova delle sue capacità operative.
La Marina Militare, quindi, con il suo Reparto Incursori, reparto di punta per le operazioni speciali, ha svolto una simulazione di dimostrato un’azione tattica che ha coinvolto uomini e mezzi della squadra navale, il comando operativo della Marina, i Fucilieri della Brigata Marina San Marco. Questi sono stati rilasciati da un elicottero MH 90 delle forze aeree della Marina decollato dal Cacciatorpediniere Andrea Doria della Marina Militare che incrociava, al largo, le acque del Lido e che è stato possibile visitare il giorno prima.
Ancora l’Esercito che ha simulato uno sbarco a terra di fanti da un elicottero ed ha presentato in volo una operazione combinata con un elicottero d’attacco Mangusta e l’EH 101.
Dimostrazioni interforze che hanno reso bene al pubblico la sinergia tra forze, come il lancio dei Paracadutisti della Folgore da un velivolo C130J dell’Aeronautica Militare.
E quindi si è tornati così a parlare di acrobazia e formazione con l’ingresso in campo della pattuglia acrobatica di Yak Italia con una serie di manovre acrobatiche a ritmo serrato.
Il passaggio della formazione We Fly! ha poi commosso il litorale di Punta Marina. La We Fly! Team, composta da piloti diversamente abili, è un raro esempio di tenacia e di voglia di dimostrare che non posso non esistere barriere che si oppongano alla passione. Il team Porta con se il sogno di volare e il pubblico, attraverso i loro sorvoli e la loro storia ha compreso che tutti possono e devono seguire i loro sogni perché questi possono realizzarsi, quali essi siano.
Ma “Valore Tricolore” non poteva tralasciare la storia del volo.
I successivi passaggi dei velivoli sono stati un susseguirsi di celebri aeroplani che hanno fatto la storia del volo in Italia.
Ha sorvolato il pubblico la Formazione “Legend”, formata da un velivolo T6 Texan, un SIAI Sf 260, un Fiat G46 ed un MB 326, tutti addestratori, in tempi diversi, in servizio in Aeronautica Militare. Poi l’ “Historical Aircraft Group” (HAG) con due slot, una comporta da una formazione mista di F8 Falco e SF 260, e una da un CESSNA 0-1 BIRDOG con in ala due repliche di biplani WHISKY-11 BOREDOM FIGHTER della prima guerra mondiale.
L’ultimo velivolo che è entrato in scena è stato una replica dello SPAD XIII di Francesco Baracca, asso italiano e nativo di Lugo, costruito da Giancarlo Zanardo della Jonathan Collection, omaggio ad un asso della nostra Aeronautica, Francesco Baracca, nato appunto a Lugo di Romagna Lugo.
E poi verso il futuro !
L’Aeronautica Militare ha dimostrato in volo cosa è la Difesa Aerea con una simulazione di una intercettazione di un velivolo, rappresentato da un KC 767, in probabile difficoltà.
Ad intercettarlo un Eurofighter Typhoon F 2000 e un F-35.
L’F-35 ha poi lasciato il pubblico senza fiato quando si è ripresentato con in ala due velivoli AMX, per mostrare il progresso tecnologico tra aerei di 3° e di 5° generazione e si è poi esibito in tutta la sua potente capacità di manovra.
Ed ancora tecnologia e professionalità col Reparto Sperimentale di Volo. Il 311° gruppo di stanza a Pratica di Mare è entrato in manifestazione con le dimostrazioni tecniche di volo del velivoli C27J, Eurofighter e T-346. Le dimostrazioni del Reparto Sperimentale di Volo sono un fiore all’occhiello dell’Aeronautica Militare. Vedere i velivoli portati al massimo del loro inviluppo di volo fa capire quanto la preparazione dei piloti e la ricerca tecnologica sono importanti per lo sviluppo nazionale del settore aereo non solo militare.
Ed infine il fiore all’occhiello dell’italianità: le “Frecce tricolori” !
Il Loro programma elegante ed impeccabile è stato volato con grinta e precisione, ed ha riscaldato il cuore di tutti, adulti e bambini, che sotto i loro fumi colorati, con il naso all’insù, si sono sentiti fieri di essere italiani. "All'alba vincerò…" dalla voce del mitico Maestro Pavarotti … ed il tricolore più lungo del mondo si è srotolato nel cielo di Punta Marina facendo venire la pelle d’oca ai bagnanti, incuranti della canicola e chiudendo così l’evento.
E' stato un evento dedicato a tutte le Forza Armate e dell’ordine che, quotidianamente ed in silenzio, contribuiscono a garantire la nostra sicurezza. ma un grazie va di sicuro a tutti coloro che, nascosti, hanno svolto un ruolo meno evidente, ma sicuramente di assoluta preminenza. Sono i volontari della protezione civile, della polizia locale, delle forze di sicurezza sul territorio, dell’azienda sanitarie, i vigili del fuoco e tutti coloro che, insieme, operano, ciascuno nel suo settore. Insomma, un bell’esempio di un’Italia vera, di una Italia unita, di una nazione di cui essere finalmente orgogliosi!
Dopo tante Manifestazioni come spettatrice e, ora, come speaker l’emozione è sempre la stessa. I brividi e l’adrenalina mi accompagnano fino a quando non si accende il microfono per salutare il pubblico, arrivato da tutte le parti dell’Italia per assistere alle esibizioni.
Finita la manifestazione abbiamo fatto una stima: 200 mila persone sono state con me ad applaudire ed ad ascoltare ogni singola display. I ricordi di queste giornate sono emozionanti come appena vissuti.



Federica D'Accolti
 
  
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