18:10 giovedì 06.08.2020

Manifestazioni ed Eventi

Home   >>  Rubriche - Manifestazioni ed Eventi   >>  Articolo


foto di: ANA
Coronavirus: l'impegno dei volontari dell'ANA
Da più di un mese i volontari dell’Associazione Nazionale Alpini sono impegnati a prestare la propria opera nell'emergenza del COVID-19 che ha colpito il Paese

18-03-2020 - Da più di un mese i volontari dell’ANA (Associazione Nazionale Alpini) sono impegnati a prestare la propria opera nell'emergenza del COVID-19 che ha colpito il Paese.
Operano insieme ai volontari della Protezione Civile, della Sanità Alpina e dei singoli gruppi alpini, sia in accordo con le Regioni e i Comuni dove ANA ha una specifica convenzione, sia su richiesta dei sindaci.
Fin dall'inizio dell’emergenza dichiarata, sono stati presenti con la Sanità Alpina per il controllo negli aeroporti, con la Protezione Civile per il montaggio di tende a supporto delle strutture ospedaliere e con i volontari delle Sezioni e Gruppi per integrare la vigilanza e consegnare alla popolazione il necessario a domicilio nelle prime zone rosse.
Il loro impegno continua soprattutto nelle Regioni più colpite - come in Veneto - con i volontari di Protezione Civile, per rendere agibili, in pochi giorni, cinque ospedali dismessi da anni. 
L’ANA ha schierato il suo Ospedale da campo all’interno dell’area dell’Ente Fiera di Bergamo, per contribuire a fronteggiare l’epidemia di Covid-19, che sta funestando in particolare l’area della Lombardia Orientale.
L’intervento, d’intesa con la Protezione Civile Nazionale, la Regione Lombardia e l’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo, prevede il dispiegamento di gran parte delle strutture dell’Ospedale Maggiore e dell’Ospedale Leggero, con il relativo supporto logistico.
Se non ci saranno particolari difficoltà” - sottolinea Sergio Rizzini, direttore generale della Sanità Ana – “l’operatività dei primi posti letto dovrebbe concretizzarsi entro una settimana”.
Saranno utilizzate tensostrutture e tende di diverse dimensioni, per arrivare a disporre di oltre trecento posti, tutti serviti da impianto ad ossigeno, di terapia sub intensiva per pazienti già usciti dalla fase critica, con alcune ampie zone comuni e 24 camerette a 4 letti. Già nella fase iniziale potranno essere un centinaio i pazienti trattati con “casco” respiratorio. Opereranno nell’Ospedale da campo circa cento persone al giorno, tra personale sanitario dell’Ana, degli ospedali bergamaschi, alcuni medici cinesi e personale tecnico.
I padiglioni della Fiera di Bergamo offrono ampi spazi, che però devono essere rapidamente adattati alle esigenze.
Le nostre dotazioni saranno pronte entro tre giorni, però bisognerà provvedere anche a strutturare l’impianto per l’erogazione dell’ossigeno e ad installare gli shelter per i bagni e le docce, interventi che richiederanno qualche giorno in più”, ha ancora detto Rizzini.
Il presidente nazionale Sebastiano Favero ha dichiarato: “L’Associazione Nazionale Alpini conferma così la sua storica e collaudata volontà di agire a favore del Paese. L’Ospedale da campo è una risorsa che le penne nere hanno voluto, con lungimiranza e notevole impegno, proprio per affrontare le situazioni di emergenza. Al tempo stesso non possiamo non sottolineare come capacità come questa siano espresse da una Associazione che ha tratto per oltre un secolo la propria linfa dal servizio prestato dai giovani allo Stato; servizio che, perciò, con forza, continuiamo a chiedere che, con moderni metodi e nuove sinergie, sia nuovamente istituito”.
Ai volontari va il plauso e il grazie dell'intera ANA, ha detto il loro presidente Favero: “…e il mio grazie personale perché, come sempre è accaduto anche in passato, nei momenti di necessità ed emergenza gli alpini rispondono: "Presente". Dall’ultimo dei nostri iscritti al vertice associativo assicuriamo la totale disponibilità e il massimo impegno dell'ANA in questa difficile emergenza, con la speranza che gli italiani e i giovani in particolare comprendano che siamo, dalle Alpi alla Sicilia, una unica Patria che ha nome Italia”.

Maria Clara Mussa
 
  
  Manifestazioni ed Eventi
02-08-2020 - Dopo una breve sosta alla fonda nelle splendide acque del Golfo di Palmas, Sant’Antioco, la nave scuola a vela Amerigo Vespucci della Marina Militare,...
31-07-2020 - La nave scuola a vela Amerigo Vespucci della Marina Militare, in navigazione nelle acque del Mediterraneo Centrale, ha partecipato il 30 luglio scorso alla...
29-07-2020 - Il 28 luglio scorso, alla presenza del comandante del comando logistico della Marina Militare, ammiraglio di squadra Eduardo Serra, l’ammiraglio di...
29-07-2020 -  Il 28 luglio scorso, in Piazza del Popolo a Roma, nell’area antistante al Comando Legione Carabinieri Lazio, si è svolta la cerimonia di intitolazione...
17-07-2020 - Il 16 luglio corso, nel parco dell’Ippodromo Militare del Reggimento “Lancieri di Montebello” a Roma, è stato siglato il protocollo di intesa...
14-07-2020 - Dieci nuotatori provenienti da tutta l’Italia hanno attraversato lo Stretto di  Messina L'emozione di calarsi nelle mitiche acque dello Stretto...