04:51 mercoledì 21.04.2021

Recensioni

Home   >>  Rubriche - Recensioni   >>  Articolo
''Il futuro del terrorismo di matrice jihadista...''
Un libro che fa riflettere sulle più efficaci metodologie di prevenzione e di contrasto della minaccia terroristica jihadista

13-03-2021 - “Il futuro del terrorismo di matrice jihadista. Evoluzione della minaccia, strumenti di contrasto e strategie di prevenzione” è un testo curato da Andrea Manciulli, Alberto Pagani, Enrico Casini e Nazzareno Tirino, prodotto in collaborazione con Europa Atlantica e pubblicato nel mese di gennaio 2021 da Ledizioni.
Con la prefazione del ministro della Difesa Lorenzo Guerini il libro contiene contributi di alcuni tra i maggiori esperti di sicurezza internazionale, terrorismo jihadista e radicalismo violento in Italia, combinati in una prospettiva multidisciplinare confrontando la situazione geopolitica e strategica globale con il caso italiano.
Riflettere con diversi approcci e punti di vista sulle più efficaci metodologie di prevenzione e di contrasto della minaccia terroristica jihadista, anche in termini comparativi, può permettere di farsi trovare pronti e anticipare l’evolversi di scenari possibili e futuri e impedire la diffusione del terrorismo internazionale o minacce concrete alla sicurezza italiana e agli interessi strategici del paese. Da questo punto di vista il testo propone una riflessione utile al confronto con una delle sfide maggiori per gli stati democratici nell’area europea e mediterranea considerando il potenziale impatto tra le diverse dinamiche di sicurezza fortemente interconnesse.
L’Italia postasi in prima linea nel contrasto al terrorismo internazionale ha sviluppato un proprio sistema derivante anche dalla storia del Paese stesso; sistema che oggi potrebbe essere rafforzato anche dall’adozione di una normativa nazionale in materia di prevenzione della radicalizzazione e de-radicalizzazione. Il libro propone anche, alla luce della crisi pandemica attuale e delle dinamiche geopolitiche in atto a livello regionale e globale, una seria riflessione sulle nuove frontiere con cui l’elemento di instabilità potrebbe presentarsi. Da questo punto di vista, l’integrazione di un sistema di prevenzione in grado di interagire con quelli degli altri Paesi pare poter garantire la stabilità necessaria al benessere e alla difesa delle istituzioni democratiche in Italia e in Europa.
I numerosi spunti di riflessione sono un ottimo punto di partenza per avviare il dibattito attorno ad una delle maggiori sfide per la sicurezza mondiale e per il Sistema Italia.
Nota
Autori dei contributi: Andrea Manciulli, Alberto Pagani, Enrico Casini, Nazzareno Tirino, Marco Di Liddo, Anna Maria Cossiga, Alessia Melcangi, Sara Brzuszkiewicz, Matteo Bressan, Claudio Bertolotti, Arturo Varvelli, Gerta Zaimi, Andrea Sperini, Michele Groppi, Arije Antinori, Luciano Portolano, Stefano Dambruoso, Claudio Galzerano, Marco Rosi, Cosimo Di Gesù, Lorenzo Vidino, Andrea Margelletti.
Il volume è ora disponibile nel catalogo della casa editrice "Ledizioni" e nelle principali librerie digitali. Per informazioni è possibile contattare anche la mail info@europaatlantica.it



Redazione
 
  
  Recensioni
18-04-2021 - "Caos" (Bertoni Editore) il libro di poesie del giornalista e scrittore Angelo Barraco, scritto durante i suoi viaggi di lavoro e di piacere. Viaggi...
15-04-2021 - Con il lancio, prima di due missili tattici e poi di due missili balistici (vietati nelle sanzioni imposte alla Corea del Nord) il “dittatore” Kim...
10-04-2021 - Un titolo forte, per il libro che Vincenzo Sinapi ha scritto per risfogliare pagine di Storia, volutamente ignorata, che riguardano la vicenda della...
29-03-2021 - È una storia del “Siluro Alato”, una potente arma navale con un nome dal sapore mitologico grazie forse alla definizione coniata da Gabriele d’Annunzio,...
23-03-2021 - “La situazione di emergenza pandemica, sanitaria economica e sociale dell'Italia inoltre è tale che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella,...
21-03-2021 - Tra le competenze del futuro, di cui, a detta di centri studi ed istituti di ricerca, ci dovrebbe essere maggiore necessità, oltre ai professionisti...