20:25 martedì 10.03.2026
Al via il ‘’Gran Premio dei sei Laghi 2025’’
Presentato alla stampa nel Grand Hotel villa d’Este a Cernobbio (Como): quest’anno dedicato a Francesco De Pinedo ed al centenario del volo su idrovolante Sesto Calende -Melburne-Tokyo-Roma
fotografie di: R.Allesina

31-08-2025 - Nella cornice glamour del Grand Hotel Villa D’Este, main sponsor del Trofeo con la prestigiosa coppa al vincitore, si è svolta la presentazione del ‘’Gran Premio dei sei Laghi’’, giunto alla sua undicesima edizione che si terrà all’idroscalo di Como, il prossimo 13 settembre.
La conferenza si è aperta con il saluto dei sindaci di Como Alessandro Rapinese e di Cernobbio Matteo Monti, rivolti alle autorità intervenute alla presentazione dell’evento; presenti il prefetto Corrado Conforto Galli, il questore Marco Calì, il ten. col. T. ISSMI Paolo Zottola comandante del reparto operativo Aeronavale Como e Niki D’Angelo delegato Provinciale Coni.

Dopo i saluti istituzionali, il presidente dell’aeroclub Como, Enrico Guggiari, ha spiegato le peculiarità necessarie per un corretto svolgimento dell’evento: la sicurezza per i partecipanti alla gara e per chi con imbarcazioni si trova sullo specchio d’acqua dove avvengono decolli e atterraggi dei bellissimi idrovolanti.
Quindi niente strade da chiudere, parcheggi da approntare, ma far si che l’unicità di questo Gran Premio, che risale agli albori dell’aviazione italiana, possa continuare assicurando spettacolo e divertimento.

E proprio la storia che unisce l’aeroclub al Gran Hotel Villa D’este è stata sottolineata dal CFO & HR Director Villa d’Este Hotels Matteo Cristina.
La vicinanza dell’Hotel all’aviosuperficie con i suoi hangar offre il comfort di una sede di prestigio, ma anche un servizio essenziale per l’epoca: il telefono.
Oggi può sembrare banale, ma permetteva ai numerosi giornalisti e fotografi di avere una linea diretta e veloce dello svolgersi degli eventi, partenze arrivi o perdite di equipaggi o atterraggi insoliti.
Gli aerei non erano provvisti di radio, né morse né fonetiche e anche la torre di controllo svolgeva un lavoro limitato alla visibilità del velivolo in modo passivo.
Solo dopo la prima guerra mondiale avranno una radio a bordo e su gli aeromobili da turismo leggero solamente agli inizi degli anni 50. Da li è iniziato il sodalizio tra villa d’Este e aviazione, continuando fino ad oggi.
Nel corso del tempo nomi che hanno fatto l’aviazione italiana e mondiale hanno soggiornato nelle sue sale alzando il trofeo.
Cesare Baj, già presidente onorario dell’Aerocub Como e anche uno dei due piloti attualmente abilitati al magnifico ca100 idro, e grande esperto di storia dell’aviazione, ha illustrato le iniziative relative alla parte storica della kermesse.
Sarà dedicata quest’anno a Francesco De Pinedo ed al centenario del volo su idrovolante Sesto Calende -Melburne-Tokyo-Roma, compiuto nel 1925 su un Savoia S.16 Ter.
Sarà emesso un annullo filatelico con timbro presso il gazebo delle poste italiane e le cartoline timbrate verranno caricate su un aereo che compirà il giro del circuito e di nuovo timbrate all’arrivo.
Quest’anno saranno presenti autorevoli sponsor: Maserati Scuderia Blu, Remax Acquadulza, Natuzzi, Chiarella Lake Como, Kessel Classic ed altri, che avranno spazi dedicati per ospitare la stampa specializzata e gli invitati per illustrare le varie attività in campo lavorativo e anche nel sostenere iniziative volte ad avere un’impatto più sostenibile, come nel caso di Bp che presenterà un bio carburante avio e le prospettive future per impiego.

Saranno esposte auto Maserati e Kessel Classic esporrà una Ferrari da corsa storica la 126C DEL 1980. Prima monoposto turbo testata A Fiorano e Imola e su altri circuiti, di cui sono stati realizzati 7 modelli, ma sono rimasti a noi solo due esemplari; uno è custodito presso il Museo Ferrari di Maranello, l’altro completamente originale in ogni sua parte appartiene alla collezione Kessel Classic (venne anche pilotata da Gilles Villeneuve).

La redazione ed i collaboratori di Cybernaua InformAction Magazine augurano ai partecipanti una grande gara e che vinca non il migliore, gli equipaggi sono tutti di alto livello, ma quello che avrà quel pizzico di fantasia e fortuna in più che in queste gare sono fondamentali per aggiudicarsi la coppa.
R. Allesina


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