Dagli ADRA agli Incursori
MUSAM ospita l’area espositiva con i cimeli che narrano la storia delle Forze Speciali dell’Aeronautica Militare
fotografie di: Fabio Orsini
02-02-2026 - Venerdì 30 gennaio scorso, nel Museo Storico dell’Aeronautica Militare (MUSAM) di Vigna di Valle, è stata inaugurata una nuova sezione dedicata alle Forze Speciali dell’Aronautica Militare.
Il colonnello Dario Bovino, comandante dell’Aeroporto di Vigna di Valle, e il col. Michele Anelli, comandante del 17° Stormo Incursori di Furbara, hanno aperto l’evento con un indirizzo di saluto alle autorità e ai numerosi ospiti intervenuti, tra cui il prof. Andrea Margelletti, presidente del CeSI – Centro Studi Internazionali e consigliere del Ministro della Difesa, rappresentanti dello Stato Maggiore Difesa e dello Stato Maggiore Aeronautica, diversi esponenti del CoFS (Comando Forze Speciali) e dei Reparti del comparto Forze Speciali interforze, unitamente a rappresentanze delle Associazioni d’Arma e dei media.
Ospite d’eccezione, il prof. Mauro De Angelis, figlio del magg. Arnaldo De Angelis, già comandante del Battaglione ADRA.
L’evento, a cui era presente il comandante del Comando Aeronautica Militare Roma (COMAER), gen. S.A. Alberto Biavati, e moderato dal giornalista e volto noto Rai Fabio Chiucconi, è stato introdotto dai primi due panelist: il direttore del MUSAM, ten.col Paolo De Vita e la dottoressa Susanna Ognibene, responsabile della curatela scientifica dello stesso, che hanno esposto genesi e criteri che hanno portato alla realizzazione del settore, che costituisce un ulteriore tassello nel processo di continuo sviluppo e ammodernamento del Museo dopo la riapertura a seguito degli importanti lavori di ristrutturazione conclusi nel 2023 in occasione del Centenario della Forza Armata.
Nel nuovo spazio espositivo, cimeli, documenti e filmati raccontano la nascita e lo sviluppo di questa importante realtà operativa dell’Aeronautica Militare. Il percorso di visita inizia con i primi paracadutisti e la figura di Umberto Guidoni per poi proseguire con gli Arditi Distruttori della Regia Aeronautica (ADRA), primo reparto di forze speciali costituito nel 1942 a Tarquinia e distintosi per le ardite azioni su obiettivi strategici durante la Seconda Guerra Mondiale, per poi giungere alla sezione dei “Falchi Blu”, il team di paracadutismo acrobatico costituito a metà anni ’70. È da loro che sono stati infine costituiti gli attuali Incursori dell’Aeronautica Militare, personale altamente addestrato e specializzato per condurre missioni nello spettro delle Operazioni Speciali: Special Reconnaissance (ricognizione speciale), Direct Action (azioni diretta), Military Assistance (assistenza militare), Hostage Release operations (operazioni di rilascio ostaggi), Counter Terrorism Operations (operazioni antiterrorismo), Strategic Reconnaissance (ricognizione strategica).
Interessante il forum di discussione, con gli interventi del prof. Gastone Breccia dell’Università di Pavia, del gen. B. (ris) Cristiano De Chigi, già vice comandante della Brigata Paracadutisti “Folgore”, Capo Ufficio Storico dell’Esercito e storico militare, del prof. Federico Ciavattone, direttore del Centro Studi di Storia del Paracadutismo Militare dell’ANPDI (Ass. Naz. Paracadutisti d’Italia), del gen. sq. Riccardo Rinaldi, tra i primi Incursori dell’AM, già comandante del 17° Stormo e della 1^ Brigata Aerea Operazioni Speciali di Furbara ed attuale Generale del Ruolo delle Armi, che si sono succeduti in un excursus storico sull’importanza, sul ruolo, sulle peculiarità e sul futuro delle Forze Speciali.
Il confronto si è concluso con un focus sull’attuale configurazione, compiti e capacità del 17° Stormo da parte di un Incursore dell’Aeronautica Militare, nell’ambito del quale sono stati approfonditi aspetti tecnici, operativi ed umani correlati all’impiego odierno del Reparto.
In tale intervento è stato posto l’accento sulla connotazione peculiare degli Incursori A.M.: la dottrina SOALI (Special Operation Air to Land Integration), espressa – perlopiù – tramite la capacità di Combat Controller, un fattore determinante negli attuali scenari operativi militari.
Sull’eco di questo intervento, il Comandante del 17° Stormo ha consegnato al gen. B.A. Diego Sismondini, comandante della Brigata Aerea Operazioni Speciali, la targa con la quale il Comando Forze Speciali dell’Aeronautica Militare degli Stati Uniti d’America (l’Air Force Special Operations Command – AFSOC) ha validato e certificato l’iter addestrativo per il rilascio della qualifica di Combat Controller svolto dal 17° Stormo Incursori. Un riconoscimento molto importante per il nostro Paese, l’Italia è l’unico Paese europeo ad ottenerlo e il secondo a livello NATO dopo il Regno Unito, e che certifica la piena interoperabilità con le Forze Armate degli Stati Uniti nelle strategiche attività di Global Access Operations (GAO).
L’indirizzo di saluto di Biavati, ha chiuso l’evento: “Con l’evento di oggi rendiamo omaggio a chi operò i primi passi nel comparto delle operazioni speciali, contribuendo alla loro evoluzione e specializzazione attraverso professionalità via via crescenti, in mezzo a mille difficoltà. Essere incursori oggi non è da tutti: l’iter selettivo è rigidissimo, come si richiede ad un corpo così specializzato. Il 17° Stormo di Furbara, nella sua unicità, è oggi una realtà consolidata, e da oggi anche certificata ufficialmente dall’AFSOC, l’Air Force Special Operations Command – AFSOC. Il MUSAM conferma il suo ruolo di catalizzatore e divulgatore non solo della storia della nostra Forza Armata, ma anche delle esperienze di vita vissute da chi ha scritto pagine importanti della storia d’Italia”.
All’interno del MUSAM, con la preziosa collaborazione dell’Associazione Bunker Soratte e di appassionati di storia militare, è stata rievocata con mezzi, equipaggiamenti e personaggi in uniforme storica del tempo una famosa foto che raffigura gli ADRA alle prese con le attività propedeutiche all’imbarco su un velivolo SM-82 per un’operazione di aviolancio sul Nord Africa. Nei pressi del nuovo padiglione espositivo, presso l’hangar SKEMA, il 17° Stormo ha inoltre realizzato una mostra di equipaggiamenti a sintetizzare le poliedriche capacità di intervento nella gamma delle operazioni speciali.
con un breve indirizzo di saluto, il generale Basilio Di Martino, già Capo del Corpo del Genio Aeronautico, storico militare e tra i membri del Comitato Scientifico del MUSAM che ha curato l’intero progetto di ristrutturazione, e Margelletti hanno concluso l'incontro.
Nota
17° Stormo Incursori di Furbara ha Il compito di selezionare, formare, addestrare e approntare le Forze Speciali (FS) dell’Aeronautica Militare per l’impiego operativo.
Il Reparto è deve garantire la disponibilità costante di Distaccamenti Operativi prontamente impiegabili per le Operazioni Speciali sotto l’egida del Comando Forze Speciali (CoFS). Il reparto assicura l’impiego di incursori capaci di svolgere tutte le missioni comuni alle altre Forze Speciali, con le quali devono essere completamente intercambiabili, integrabili e interoperabili, con un compito aggiuntivo specifico, fondamentale ed innovativo, quello di integrare e sincronizzare il potere aereo con le Operazioni Speciali attraverso l’orchestrazione di forze aeree e di superficie per fornire effetti sinergici su un obiettivo o una serie di obiettivi comuni in aderenza alla dottrina Special Operations Air to Land Integration (SOALI).
Il 17° Stormo Incursori dipende dalla 1ª Brigata Aerea che, a sua volta, dipende dal Comando Squadra Aerea-1ª Regione Aerea di Milano.
Il MUSAM (Museo Storico dell’Aeronautica Militare), ha il compito di divulgare la cultura aeronautica, la storia e le tradizioni della Forza Armata. Sorge sulle rive del Lago di Bracciano dove agli inizi del secolo scorso fu impiantato il primo cantiere sperimentale aeronautico per il collaudo dei dirigibili.
Successivamente Vigna di Valle divenne anche sede del primo reparto sperimentale per idrovolanti. Nel dopoguerra ospitò il primo reparto di aerosoccorso, compiuto con gli idrovolanti.
Negli anni ’60 e ’70 divenne sede del Centro Sportivo, del Centro di Selezione del personale A.M. e del Museo Storico di Forza Armata. Il MUSAM Si sviluppa su una superficie di oltre 16.000 mq al coperto, più ampie aree esterne. Custodisce ed espone, in ordine cronologico, oltre 80 velivoli originali, e poi motori, divise e cimeli aeronautici.
Nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario di costituzione dell’Aeronautica Militare è stato ampliato e completamente ristrutturato.
Fonte: 17° Stormo Incursori, Furbara - Comando Aeroporto Vigna di Valle/Centro Storiografico e Sportivo dell'AM
Autore: Cap. Giulia Colaiaquo - 1° Lgt. Fabrizio Sanetti
Redazione

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