18:24 martedì 21.04.2026
Verona diventa il centro operativo della sicurezza europea
La flotta realizzata da R.I. Group SpA porta l’Italia al vertice della risposta CBRN
fotografie di: P. Panozzo

04-03-2026 - Da oggi, 4 Marzo 2026, l’Italia dispone ufficialmente di una capacità mobile avanzata di risposta a minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari (CBRN). In Piazzale XXV Aprile, davanti alla stazione di Porta Nuova, è stata presentata la flotta nazionale rescEU CBRN-DSIM-IT: undici veicoli e laboratori mobili progettati e realizzati da R.I. Group SpA, rappresentata dal presidente fondatore Salvatore.
L’infrastruttura entrerà pienamente in funzione nel corso del 2026 e già sperimentata in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, primo grande banco di prova internazionale.

Dall’ingegneria all’operatività
La flotta è il risultato concreto di un percorso tecnico e istituzionale che ha trasformato un progetto europeo in mezzi pronti a intervenire in scenari complessi.
I veicoli sono modulari, rapidamente dispiegabili, dotati di sistemi avanzati per il rilevamento, il campionamento e l’identificazione di agenti chimici, biologici, radiologici e nucleari.
«Abbiamo tradotto un’ambizione europea in capacità reale», ha dichiarato il presidente Tafuro. «Questi mezzi sono progettati per operare in condizioni estreme, con standard tecnologici tra i più elevati oggi disponibili. La sicurezza non è un capitolato tecnico. È prima di tutto un valore umano”.

Un progetto italiano sostenuto dall’Europa
Il progetto rescEU CBRN-DSIM-IT è finanziato al 100% dall’Unione Europea con oltre 26 milioni di euro nell’ambito del programma rescEU e del Meccanismo Europeo di Protezione Civile.
La proposta è stata coordinata da ENEA e sostenuta dal Dipartimento della Protezione Civile.
Il consorzio riunisce dieci partner:
• R.I. Group SpA
• ENEA
• Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
• Regione Veneto
• Regione Lombardia
• Fondazione SAFE
• Policlinico Gemelli
• Ospedale Sacco
• Istituto Superiore di Sanità
• Nucleco
L’obiettivo è mettere a disposizione degli Stati membri una capacità europea pronta a intervenire su richiesta, in caso di emergenze complesse.

Undici mezzi per scenari ad alta complessità
La flotta comprende undici veicoli CBRN di nuova generazione progettati per operare in incidenti industriali, emergenze sanitarie, attacchi terroristici e grandi eventi internazionali.
I mezzi integrano tecnologie di rilevamento avanzate e configurazioni flessibili, consentendo interventi rapidi in qualsiasi Paese dell’Unione.
L’esposizione pubblica a Verona rappresenta la prima presentazione ufficiale alla cittadinanza e alle istituzioni.

La base Calvarina e la formazione europea
Una parte significativa del finanziamento — oltre quattro milioni di euro — è destinata alla trasformazione dell’ex base NATO di Calvarina, a Verona, in un centro di addestramento avanzato gestito da Fondazione SAFE.
Dal 1° ottobre 2026 la struttura ospiterà la scuola di formazione degli operatori rescEU, con l’impiego di tecnologie di Realtà Estesa (XR) e quattro scenari immersivi dedicati alla gestione di crisi CBRN.
Sono già 140 gli operatori formati, destinati a intervenire nei grandi eventi e nelle emergenze europee.

Verona nodo strategico europeo
La scelta di Verona per la presentazione non è casuale. La città si conferma polo strategico per le politiche europee di protezione civile e per lo sviluppo di tecnologie applicate alla sicurezza collettiva.
Con rescEU CBRN-DSIM-IT, l’Italia rafforza la propria capacità nazionale e mette a disposizione dell’Unione una infrastruttura mobile ad alta specializzazione.

''English Version''
‘’rescEU CBRN-DSIM-IT’''’ Verona becomes the operational hub of ‘’European Security’’
The fleet built by R.I. Group SpA positions Italy at the forefront of CBRN response

As of today, Italy officially has an advanced mobile capability to respond to chemical, biological, radiological and nuclear (CBRN) threats.
In Piazzale XXV Aprile, in front of Porta Nuova railway station, the national rescEU CBRN-DSIM-IT fleet was presented: eleven vehicles and mobile laboratories designed and manufactured by R.I. Group SpA, represented by its founder and president Salvatore Tafuro.
The infrastructure will become fully operational; was already deployed during the Milan-Cortina Winter Olympics, its first major international test.

From Engineering to Operational Readiness
The fleet represents the tangible outcome of a technical and institutional process that transformed a European strategic vision into operational assets ready to intervene in complex scenarios.
The vehicles are modular, rapidly deployable, and equipped with advanced systems for detection, sampling and identification of chemical, biological, radiological and nuclear agents.
“We have translated a European ambition into real capability,” said Founder and president Salvatore Tafuro. “These units are designed to operate in extreme conditions, meeting some of the highest technological standards currently available in Europe.”

An Italian Project Supported by Europe
The rescEU CBRN-DSIM-IT project is funded 100% by the European Union with over €26 million under the rescEU programme and the European Civil Protection Mechanism.
The proposal was coordinated by ENEA and supported by the Dipartimento della Protezione Civile.
The consortium brings together ten partners:
R.I. Group SpA
ENEA
Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Regione Veneto
Regione Lombardia
Fondazione SAFE
Policlinico Gemelli
Ospedale Sacco
Istituto Superiore di Sanità
Nucleco
The objective is to provide EU Member States with a ready-to-deploy European capability available upon request in the event of complex emergencies.

Eleven Units for high-complexity scenarios
The fleet includes eleven next-generation CBRN vehicles designed to operate in industrial accidents, public health emergencies, terrorist attacks and major international events.
The units integrate advanced detection technologies and flexible configurations, enabling rapid deployment to any EU Member State.
The public display in Verona marks the first official presentation of this strategic capability to citizens and institutions.

The Calvarina Base and European Training
A significant portion of the funding — over €4 million — is allocated to the transformation of the former NATO base in Calvarina, near Verona, into an advanced European training center managed by Fondazione SAFE.
Starting October 1, 2026, the facility will host the rescEU operator training school, using Extended Reality (XR) technologies and four immersive training scenarios dedicated to managing complex CBRN crises.
A total of 140 operators have already been trained and will be deployed for major events and European emergency responses.

Verona as a Strategic European Hub
The choice of Verona as the venue for the presentation is no coincidence. The city further consolidates its role as a strategic hub for European civil protection policies and for the development of security-related technologies.
With rescEU CBRN-DSIM-IT, Italy strengthens its national capacity while making a highly specialized mobile infrastructure available to the European Union.
A project that combines European vision, institutional coordination and Italian industrial expertise.
Pierangelo Panozzo


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