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Amid è salvo, può tornare a giocare
Medici italiani impegnati ad Herat a favore della popolazione afghana e sempre pronti ad intervenire per salvare vite umane
15-07-2017 - Si chiama Amid il bambino afghano di 4 anni gravemente ustionato che è stato soccorso dai medici del contingente italiano dell’Ospedale Militare (Role 2) della base di Herat, sede del Comando del Train Advise Assist Command West su base Brigata alpina “Taurinense”.
Giorni fa, dopo un lungo ed insidioso viaggio a bordo di una motocicletta, il padre di Amid è riuscito ad arrivare alla base di Herat con il piccolo ustionato, per chiedere ai militari italiani di salvarlo.
Il papà di Amid aveva avuto modo di conoscere i militari in occasione delle attività che il contingente svolge quotidianamente presso i villaggi afghani, a favore della popolazione.
Accolto immediatamente dal personale sanitario e allertata l’equipe chirurgica del Role 2 – attiva 24 ore su 24 per fronteggiare ogni tipo di emergenza – Amid, il cui 20% del corpo era ricoperto di ustioni di secondo e terzo grado causate da olio bollente, è stato sottoposto ad un primo intervento volto a limitare i danni, a disinfettare e a rimuovere chirurgicamente i tessuti necrotici dalle profonde ustioni del bimbo.
Dopo le prime medicazioni, scongiurato il pericolo di peggioramento delle sua condizioni, Amid è stato ricoverato, una breve degenza, presso l’ospedale pediatrico civile di Herat.
Quindi, il colonnello Emanuele Cotugno - direttore sanitario dell’Ospedale – consultandosi in telemedicina con i colleghi del Policlinico Militare dell’Esercito di Roma, ha condotto con il suo staff la seconda operazione chirurgica di pulizia e di ripristino della funzionalità degli arti coinvolti.
“Ringrazio con tutto il mio cuore i soldati e i medici italiani che hanno curato mio figlio – ha dichiarato il padre di Amid – alleviando le sue sofferenze e restituendogli, anche una speranza per un futuro. Sono venuto direttamente qui alla vostra base ricordandomi di quando, alcuni anni fa, gli italiani con una pattuglia vennero a fare visite mediche nel mio villaggio, visitando anche il mio figlio maggiore”.
Nota
L’Ospedale Militare (Role 2) della base di Herat attualmente inserito nella Task Force Arena - su base 2° Reggimento alpini di Cuneo - vanta equipe altamente specialistiche provenienti dal Policlinico Militare dell’Esercito e svolge attività sanitarie non solo a favore dei contingenti NATO, ma occasionalmente, qualora i pochi presidi sanitari presenti nell’area di Herat non siano in grado di poter intervenire, anche verso la popolazione afgana.
scongiurato il pericolo di peggioramento delle condizioni di Amid, a seguito di



Redazione
 
  


 
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