22:26 mercoledì 04.11.2026
Pace e fratellanza, si incomincia dalla scuola
Per ricordare Maria Grazia, la fondazione Cutuli ha costruito una scuola modello in Kush Rod, villaggio nel distretto di Injil
fotografie di: Daniel Papagni

08-04-2011 - Ideato e finanziato dalla Fondazione, elaborato in Italia con un workshop a cui hanno collaborato studi di architettura Ian+, Ma0 e 2A+P, il progetto è stato realizzato con successo, producendo una struttura scolastica nel rispetto delle tradizioni architettoniche, degli standard qualitativi e quantitativi stabiliti dal dipartimento dell'educazione e della cultura afgana.
Il PRT (Provincial Reconstruction Team) con le sue componenti civili e militari, ha sostenuto il progetto nel reperire l'area adatta alla costruzione e nel fornire supporto logistico all'operazione; insieme al ministero degli Esteri, inoltre, ha creato i contatti con le autorità locali e ottenuto le autorizzazioni a costruire la scuola, intitolata alla giornalista uccisa in Afghanistan il 19 novembre 2001.
Il complesso scolastico, i cui muri esterni son colorati in blu e azzurro, con vernice donata dal colorificio San Marco di Venezia, è stato inaugurato il 4 aprile scorso, alla presenza del ministro della Difesa, Ignazio La Russa, giunto ad Herat per presenziare al cambio di consegne tra gli alpini della Julia e i paracadutisti della Folgore, avvenuto nella stessa giornata, nella base di Herat, Regional Command West.
Una giornata di festa, a cui ha partecipato una folla di adulti con tutti i bambini che saranno i prossimi allievii della scuola modello, insieme ai loro docenti.
Dopo il canto delle bambine, che hanno eseguito l'inno afgano, sorrisi, strette di mano, discorsi ricchi di parole significative verso l'impegno comune di Italiani e Afghani, per raggiungere quell'agognato equilibrio, in una dimensione di governance autonoma, per la quale l'Isaf da anni opera sul territorio e per la quale la scuola riveste un importante ruolo.
"Un gesto di pace e di fratellanza, ha detto Mario Cutuli fratello di Maria Grazia, verso un paese che ha voglia di crescere"
Il grazie del capo villaggio, Seid Ahmad, del governatore del Distretto di Herat, Saba Daroud Shah, del procuratore, signora Maria Bashir, del vice ministro dell'Educazione Agi Mohamed Nasir Farzad, rivolti al ministro La Russa, accompagnato dal capo di stato maggiore della difesa, generale Biagio Abrate e dal capo di gabinetto generale Claudio Graziano e dal generale Marcello Bellacicco, per poche ore ancora comandante del Regional Command West.
Nell'occasione, una targa con parole di profondo apprezzamento per l'attività del PRT, che sul territorio opera a 360 gradi, è stata consegnata dal governatore di Herat al comandante, colonnello Marco Di Leva.
Il ministro La Russa, esprimendo il proprio compiacimento per i risultati raggiunti, ha indicato nei bambini scolarizzati il futuro dell'Afghanistan, a cui ha augurato pace e serenità, con la possibilità di raggiungere gli obiettivi desiderati.
Un augurio ai bambini, in modo personale e spontaneo, è stato formulato da Philippe Leroy, l'attore che nella memoria di tutti rappresenta ancora l'amico di Sandokan, Yanez e che era presente all'inaugurazione insieme alla nostra redazione, con cui è giunto ad Herat, desiderando portare la propria solidarietà ai militari Italiani e il proprio affetto alla popolazione afghana.
Un Philippe in grande forma, riconosciuto persino da un anziano afghano che aveva visto il filmato "Sandokan" nei tempi in cui, prima dell'avvento dei taliban, gli Afghani potevano tenere in casa un televisore.
La scuola modello entrerà in funzione con l'inizio della stagione scolastica 2011: otto classi per 28 bambini ognuna, una biblioteca su due livelli ed un giardino ricco di alberi da frutto e piante varie, che daranno agli studenti la possibilità di imparare anche la Botanica.
Un passo in più, verso la ricostruzione del Paese, in memoria di chi ha perso la vita, mentre cercava di far conoscere al resto del mondo la situazione martoriata dell'Afghanistan.
Maria Clara Mussa


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