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Il Comitato Battesimo del Pingue
Riceviamo e pubblichiamo una lettera sulla ''cerimonia del battesimo del volo''

13-05-2021 - Caro/a Amico/a, Collega,
come sicuramente saprai, ogni aspirante aviatore che ha conseguito o ha cercato di conseguire la mitica ”Aquila” di pilota militare, ha sognato di essere “buttato” dai propri colleghi di Corso nella storica “vasca del Pinguino” di Latina, per il tradizionale “Battesimo dell'aria” dopo il tanto agognato e sudato primo volo da solista. Una Tradizione goliardica di lunga data che costituisce per molti uno dei ricordi più belli della propria gioventù aeronautica.
Tanto era il desiderio di raggiungere questo importante traguardo che nessuno si sarebbe tirato indietro, anche sapendo che la cosa sarebbe potuta avvenire in maniera in qualche modo “rustica”, a suon di “pacche” su tutto il corpo mentre si veniva trasportati di peso verso la piscina, ma sempre in ambito goliardico, con profondo spirito cameratesco e senza particolari conseguenze per la salute.
Nel corso degli anni, le modalità di svolgimento di questo rito goliardico sono variate, aggiungendo alcuni “passaggi” rispetto a quello originario. Questa variante ha data e motivazioni precise. Essa è legata all’ingresso delle donne nelle Forze Armate nell’anno 2000.
Nella prospettiva di effettuare la cerimonia del Battesimo del Volo ad una ragazza, fu al tempo ritenuto opportuno vietare le tradizionali “pacche” sul fondoschiena da sostituire, a titolo simbolico, con leggere bacchettate date con un frustino costituito normalmente da un sottile arbusto o da qualcosa di similare. Così si è fatto negli ultimi 20 anni. Queste nuove modalità hanno di recente causato la nota vicenda che ci tocca e ci colpisce in maniera particolare: il rinvio a giudizio di 8 allievi piloti del 124° Corso AUPC (7 ragazzi e 1 ragazza) con gravi accuse di “reato continuato di lesione personale, pluriaggravato e in concorso” in seguito alla denuncia da parte di una propria collega di corso, per le conseguenze del consueto rito del “Battesimo dell'aria”.
Non intendiamo assolutamente entrare nel merito di tanti aspetti indubbiamente collegati o collegabili alla vicenda, ma va rilevato che, a fronte dell’impossibilità dei diretti interessati di potersi esporre su Media e Social, in quanto militari in servizio, gli 8 allievi e l’Aeronautica Militare sono stati oggetto di una pesantissima campagna accusatoria a senso unico, diffusa e supportata su tutti i Media e Social, senza che vi fosse la possibilità di fornire anche la loro versione dei fatti o l’opportunità di un giusto contraddittorio. Questo ha generato il fatto che, a fronte dell’imputazione ufficiale, che si riferisce ad un evento preciso e molto limitato nel tempo e su cui verterà il processo penale, si sia diffusa la convinzione che questa vicenda sia caratterizzata da fenomeni quali “nonnismo”, “bullismo” e, soprattutto, “sessismo e violenza di genere”, che hanno decisamente stravolto la realtà dei fatti. Ciò ha creato in gran parte dell’opinione pubblica il radicato convincimento di colpevolezza delle persone coinvolte, prima ancora che venisse iniziata la fase processuale. I ragazzi e le loro famiglie si confrontano quotidianamente con un ambiente ostile, offensivo e denigratorio sia direttamente che sui vari Media e Social, dove la campagna accusatoria è sostenuta fra gli altri, da associazioni femministe, da membri del parlamento, da rappresentanti di partiti politici e varie altre organizzazioni.
Lasciamo volentieri il compito di pronunciarsi sui fatti contestati a chi, per competenza istituzionale, è deputato a farlo. E’ evidente però, che, oltre alle ovvie conseguenze pratiche, morali e sociali, il tutto avrà delle importanti implicazioni economiche a carico degli 8 ragazzi e delle loro famiglie. Tali implicazioni saranno, nel breve e medio termine, legate alle spese necessarie per sostenere il giudizio e tutelare la propria immagine e, nel lungo periodo, ad eventuali risarcimenti, che saranno ancor più pesanti anche per i soggetti esterni che hanno ritenuto di costituirsi parte civile nel processo. Inoltre, nell’eventualità non remota che il processo venga trasferito al Tribunale Ordinario di Latina, la citata situazione potrebbe ulteriormente aggravarsi, implicando un impegno finanziario che non tutte le famiglie coinvolte potranno sopportare senza problemi.
Quindi, senza voler dibattere del giusto o dello sbagliato, del corretto o dello scorretto, vogliamo lanciare un’iniziativa tesa a sostenere moralmente ed economicamente chi si trova oggi quale persona chiamata a rispondere dell'accaduto, in modo da permetterle di poter meglio esercitare il proprio diritto di difesa. In tale contesto, vorremmo che si perseguissero due obiettivi: la possibilità di una difesa efficace per gli 8 ragazzi coinvolti e, in seconda battuta, la salvaguardia di quella meravigliosa Tradizione che è il “Battesimo dell’aria”.
Per poter raccogliere le risorse finanziarie necessarie, abbiamo, quindi, ritenuto opportuno promuovere una libera sottoscrizione a cui invitare tutti gli aviatori passati per la Scuola di volo di Latina e tutti coloro che ritengono giusto sostenere questa iniziativa, attraverso la costituzione di un fondo gestito da un’Associazione “no profit” denominata "Comitato Battesimo del Pingue".
La somma di denaro raccolta verrà costantemente rendicontata ai sottoscrittori e resa disponibile ai ragazzi a fronte della documentazione delle spese sostenute per il processo e per le attività di tutela della propria immagine.
Nel caso tu condivida questa visione e fossi intenzionato/a a sostenere questa raccolta fondi, ti invitiamo a diffondere questo annuncio ai tuoi contatti se e come lo riterrai opportuno e, contestualmente, a fornire la tua eventuale disponibilità all’adesione con una semplice comunicazione all'indirizzo e-mail battesimodelpingue@gmail.com.
Sulla base delle adesioni ricevute, il comitato promotore avvierà le necessarie procedure per la finalizzazione dell'Associazione, la sua registrazione, l'apertura di un conto corrente bancario e la redazione della rendicontazione. Successivamente ti contatterà per dartene notizia, al fine di permetterti di contribuire.
Confidiamo in un tuo positivo riscontro, ringraziandoti fin d’ora per il sostegno che vorrai fornire. Roma, 31 marzo 2021
Il Comitato Battesimo del Pingue
Marco Carnevaletti Gustavo Cicconardi Daniele Crippa Frank Culemann Cordiale Miccio Ferdinando Orrù
NB: Questa iniziativa è frutto dell’idea di un gruppo di persone liberamente associate. Alcune di loro hanno pregressa esperienza militare di varia natura e durata. L’Aeronautica Militare ed il Ministero della Difesa non hanno alcuna parte in questa iniziativa, non la promuovono e non la supportano

Redazione
 
  
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