09:50 giovedì 18.04.2024

Politica

Home   >>  News - Politica   >>  Articolo


foto di: Giuseppe Lami
Strage di Acca Larentia
Il raduno alla commemorazione solleva rimbrotti antifascisti...
10-01-2024 - ‘’Strage di Acca Larentia è la denominazione giornalistica[1] del pluriomicidio a sfondo politico avvenuto a Roma il 7 gennaio 1978, per opera di un gruppo armato afferente alla sinistra, nel quale furono uccisi due giovani attivisti di destra appartenenti al Fronte della Gioventù, Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, assassinati davanti alla sede del Movimento Sociale Italiano in via Acca Larenzia, nel quartiere Tuscolano.
A tali fatti è strettamente legata la morte di un terzo attivista della destra sociale, Stefano Recchioni, ucciso qualche ora dopo negli scontri con le forze dell'ordine avvenuti durante una manifestazione di protesta organizzata sul luogo stesso dell'agguato.
L'agguato, rivendicato dai Nuclei armati per il contropotere territoriale, contribuì a una degenerazione della violenza politica e dell'odio ideologico tra le opposte fazioni estremiste negli anni di piombo, oltre che al mantenimento di uno stato di tensione caratteristico della Prima Repubblica.’’
Così recita Wikipedia, incominciando poi il racconto di come avvenne l’attacco e le sue conseguenze.
Da allora, ogni anno la memoria di tale strage viene rinnovata con un incontro pubblico nella strada in cui avvenne l’eccidio politico.
Anche il 7 gennaio scorso, il consueto rito di commemorazione è avvenuto con un raggruppamento di coloro che sono legati al triste ricordo e che parte della stampa italiana ha definito quale: “raduno neofascista’’, raccontando che “c’era un migliaio di persone, militanti di estrema destra e frange del tifo ultrà. I Pm valutano il reato di apologia di fascismo…”
Chi ha segnalato tale celebrazione come ‘’rito fascista’’ è evidentemente di corta memoria, dato che ogni anno a tale raduno i partecipanti eseguono il rito del braccio alzato a memoria dei "camerati caduti", come dice una lapide affissa sulla piazza nel 2012 - in cui si afferma che le tre vittime del 1978 furono “assassinate dall'odio comunista e dai servi dello Stato”.
A prova di ciò, pubblichiamo alcune immagini scattate da Giuseppe Lami il 7 gennaio 2021, in occasione del 43esimo anniversario del massacro di Acca Larentia, in cui è ritratto il gruppo di persone vestite di nero con il braccio alzato. Al governo allora era Conte, nel suo secondo mandato ed in procinto di abbandonare lo scettro nelle mani di Draghi.
Il tributo alle vittime della strage avvenne nello stesso modo in cui è avvenuto il 7 gennaio scorso, senza però sollevare urla scandalizzate… non serviva forse al governo.






Maria Clara Mussa
 
  


 
Marinai e Carabinieri hanno giurato insieme
Durante il periodo di permanenza presso le rispettive scuole di formazione, gli...
Roberto Vannacci a Palazzo Chigi di Ariccia
Organizzato da ''I figli di nessuno'' il convegno di presentazione de ''Il Mondo...
Giuramento alla Scuola Militare Teulié
Il Corso ‘’Fumi III’’ ha prestato Giuramento di fedeltà alla Repubblica...
  Politica
16-04-2024 - Il Ministro della Difesa Guido Crosetto e il Ministro della Difesa di Israele Yoav Gallant hanno avuto, oggi...
12-04-2024 - La sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti ha visitato il Comando per la Formazione e Scuola d’Applicazione...
10-04-2024 - La sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti ha concluso la visita di due giorni all’Accademia Militare di...
08-04-2024 - Domitilla Benigni, presidente di CY4Gate S.p.A. e CEO/COO di Elettronica S.p.A., il. 4 Aprile scorso, è intervenuta...
08-04-2024 - “L’inserimento della prospettiva di genere nelle operazioni di pace e nella ricostruzione post conflitto...
08-04-2024 - È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo,...
Rubriche
“Signs Publishing nasce nel 2017 per passione più che per affari…” Con queste parole...
Tutto è pronto per “Aero 2024”, trentesima edizione del principale salone internazionale...
Verona, 14 aprile 2024 – L'Esercito Italiano partecipa per la seconda volta al “Vinitaly”,...
Un'occasione per fare il punto con le istituzioni del territorio sui progetti presenti e...
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha deposto una corona d’alloro al Sacello del...
Il 16 e 17 marzo scorso è stata una fine settimana di canti a Merano per il 6° raduno...
Il 9 aprile scorso, la XXXIII Edizione del Premio Minerva Anna Maria Mammoliti, presieduta...