14:24 mercoledì 04.11.2026
Emozioni aeree
Inaugurazione a Volandia della ricostruzione del bimotore Savoia Marchetti S55
fotografie di: R. Allesina

04-11-2026 - Volandia, Sesto Calende, Cori tre località legate più che mai nella giornata del 24 ottobre scorso da una ricostruzione di un aereo che ha segnato la storia aeronautica: l’idrovolante a doppio scafo bimotore Savoia Marchetti S55.
Fu progettato da Alessandro Marchetti (Cori 16 giugno 1884-Sesto Calende 5 dicembre 1966) e da Pier Luigi Torre; Torre ai più è sconosciuto, ma nel secondo dopoguerra venne chiamato dall’ingegner Innocenti per progettare la Lambretta.

L’aereo vola nel 1923, protagonista di imprese epiche chiamate ‘’crociere’’ ed effettuate in formazione, tra le quali la più famosa quella compiuta nel 1933, da Orbetello a Chicago negli Stati Uniti.
L’esemplare “costruito da zero” con solo i progetti porta le insegne fedelmente riprodotte dell’aereo di Italo Balbo.
Quella crociera, detta del “decennale”, fu effettuata per i dieci anni della costituzione della Regia Aeronautica (28 marzo 1923) e non, come erroneamente detto, per l’anniversario della marcia su Roma (28 ottobre 1922); doverosa precisazione poiché Italo Balbo era un uomo politico di primissimo piano oltre che Ministro dell’Aeronautica.
In quell’estate del 1933, a Chicago avvengono due cose che sono arrivate ai giorni nostri la formazione detta “Balbo” e la Avenue a lui dedicata che ancora oggi porta il suo nome, una delle strade principali della città.

Nella seconda metà degli anni 30 gli S55 vengono man mano radiati; si salva soltanto un esemplare esposto in Brasile.
La guerra i bombardamenti il dopoguerra e si arriva al 2015, al centenario della Siai Marchetti che nel frattempo aveva cambiato ragione sociale da “Savoia” a “Siai”.
In quell’occasione, viene recuperato dal “Gruppo Lavoratori Anziani” tutto il materiale compresi disegni originali della “Siai Savoia”ed all’ingegner Filippo Meani, ex lavoratore della Siai Marchetti, viene l’idea di ricostruire attraverso i disegni originali il S55; conoscendo Meani questa idea l’accarezzava da molto tempo, nel 2016 mette insieme una squadra, ma date le dimensioni dell’aereo serve un hangar spazioso e Volandia grazie al suo presidente Marco Reguzzoni lo mette a disposizione: Volandia sorge nelle ex officine Caproni dove si realizzavano velivoli di dimensioni enormi.

Dieci anni,12mila ore di lavoro ed il risultato di tale sforzo è stato un aereo vero che potrebbe prendere il volo prendere se non fosse per i motori che sono realizzati in poliuretano ad alta densità; il resto, struttura ali ecc ecc, è riprodotto fedelmente usando il più possibile materiali impiegati all’epoca.
In questi dieci anni, Meani ed il suo team hanno affrontato innumerevoli ostacoli insieme alla scomparsa per ragioni anagrafiche di alcuni collaboratori, ma il risultato dopo tutto questo è stato straordinario.

Si può affermare che è stato il giorno glorioso dell’ingegner Filippo Meani e dell’S55; la creazione di Alessandro Marchetti portata in vita da un emozionato Meani nel salire sul palco per la presentazione dopo il taglio del nastro a cui hanno partecipato il generale di Squadra aerea Mauro Lunardi, comandante la Squadra e la 1° Regione aerea, una delegazione del 31° stormo (che l’aveva in dotazione al tempo) con il suo comandante Matteo Zuliani, il presidente di Volandia Marco Reguzzoni, la signora Paola Balbo moglie di Paolo figlio di Italo e dai sindaci di Sesto Calende, M.Elisabetta Giordani e di Cori (Lt) Mauro DE Lillis con il Prof Gregory Alegi .

Nel pomeriggio. presso il comune di Sesto Calende si è tenuta la cerimonia di gemellaggio con Cori, luogo di nascita dell’ingegner Alessandro Marchetti.
Nel prendere la parola, il sindaco di Sesto Calende Giordani ha sottolineato che senza l’arrivo di Marchetti alla Siai la comunità di Sesto avrebbe avuto una storia diversa, grazie ai suoi progetti ha creato migliaia di posti di lavoro, formato operai e maestranze specializzate che hanno permesso alle generazioni successive di fondare aziende sul territorio,chi ha collaborato alla realizzazione del 55 sono i figli ed i nipoti degli ex dipendenti Siai diventati imprenditori.
Negli stabilimenti di Sesto Calende dove operò Marchetti oggi sorge il training di abilitazione dei piloti degli elicotteri di Leonardo.
R. Allesina


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