08:40 venerdì 01.03.2024
''SWIFT RESPONSE 2022'' operativa la brigata Folgore
Previste cinque JFEO in 4 Nazioni diverse, in un'area che va dal Circolo Polare Artico, ai Paesi Baltici fino ai Balcani
fotografie di: BrigatA Folgore

13-05-2022 - Dal 6 al 20 maggio oltre 500 paracadutisti della Brigata "Folgore"  dell'Esercito Italiano, oltre ad assetti aerei della Marina Militare e dell'Aeronautica Militare, sono impiegati in Macedonia del Nord nell'esercitazione multinazionale ”SWIFT RESPONSE 2022” (SR22).

Di norma, la Brigata "Folgore" partecipa annualmente, con unità del livello complesso minore (circa 200 unità), alla pianificazione e condotta di operazioni di Ingresso Forzato (c.d. Joint Forcible Entry Operations - JFEOs), congiuntamente alle aviotruppe dei principali Paesi dell'Alleanza Atlantica e dei paesi Partner (c.d. "Airborne Community"), quali forze ad elevatissima prontezza e rapidità di schieramento, capaci di operare non solo nei tre ambienti operativi classici (air, land, maritime), ma anche nei due emergenti ambiti di confronto (cyber e spazio). 
Le JFEO, in particolare, sono operazioni eseguite in territorio potenzialmente ostile, sfruttando la terza dimensione e proiettando forze, con brevissimo preavviso, per la conquista e successiva occupazione di una posizione solida e sicura, allo scopo di condurre una o più operazioni successive.
Quest'anno la SR22 ha previsto l'esecuzione di cinque JFEO in 4 Nazioni diverse, in un'area che va dal Circolo Polare Artico, ai Paesi Baltici fino ai Balcani. 
La Brigata "Folgore" ha partecipato con un Gruppo Tattico pluriarma, interamente aviolanciato e costituito da tutte le componenti della Grande Unità da combattimento (combat, combat support e combat service support), del 187° Reggimento Folgore, 183° Reggimento Nembo, 186° Reggimento Folgore, 185° Reggimento Artiglieria Paracadutista Folgore, 8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti Folgore e trasmettitori del Reparto Comando.
Lo sviluppo della manovra assegnata al Gruppo Tattico italiano è stato sostenuto dagli assetti del Reggimento Logistico e dalla compagnia avio rifornimenti della "Folgore", che ha effettuato il lancio di materiali, armamento e viveri per assicurare le risorse operative necessarie per la condotta di un'ampia gamma di attività tattiche offensive e abilitanti, incluso il superamento di un corso d'acqua ("river crossing operation").
Dopo una fase concettuale e di pianificazione sviluppata congiuntamente ai paracadutisti dei Paesi Alleati, le unità esploranti della "Folgore" hanno eseguito un aviolancio con la tecnica della caduta libera ad alta quota e la navigazione "a paracadute aperto" nell'area dell'esercitazione, per assolvere compiti di ricerca e ricognizione delle zone di lancio e delle aree obiettivo ed assicurare un flusso informativo costante e puntuale per aggiornare la situazione operativa. 
Successivamente, imbarcate su un C130J della 46ª Brigata Aerea  dell'Aeronautica Militare e tre C130J della US Air Force decollati dall'Aeroporto Militare di Pisa e dalla stazione Aeromobili della Marina Militare di Grottaglie (Taranto), tutte le forze sono state aviolanciate con il compito di occupare, espandere e consolidare la testa di aviosbarco, quale condizione indispensabile per l'afflusso delle "follow-on forces". 
Nelle diverse fasi dell'azione, i paracadutisti italiani hanno effettuato "attività di scavalcamento" del 2nd para battalion dell'Esercito britannico e hanno impiegato gli elicotteri della Royal Air Force britannica per l'azione sugli obiettivi in profondità.
Durante la fase di trasporto aereo dall'Italia e di aviolancio in Macedonia, i velivoli sono stati scortati da due caccia Eurofighter del 37° Stormo  dell'Aeronautica Militare e da due AV-8B II plus della Marina Militare, decollati dalla portaerei Cavour.
Gli stessi aerei d'attacco hanno garantito la sicurezza dell'area effettuando Close Air Support (CAS), tramite la guida dei nuclei Joint Terminal Attack Controller (JTAC) in organico alla Brigata paracadutisti "Folgore".
La "Folgore" è la Grande Unità da combattimento con capacità specialistica dell'Esercito Italiano, in grado di esprime capacità operative efficaci, versatili e "full spectrum", secondo il principio della massima integrazione inter-arma, interforze e interoperabilità multinazionale.
#UnaForzaperilPaese 
Redazione


Extrema Ratio Knives Division

Hassan Sheikh Mohamud a Roma
Dopo la conferenza Italia-Africa ha partecipato ad un incontro-intervista organizzato...
Giornata della memoria e del sacrificio degli alpini
Celebrata a Milano con il convegno ‘’Maurizio Lazzaro de’ Castiglioni un...
''WoW - Wheels on Waves - Around The World 2023-2025''
Giro del mondo a bordo del catamarano di 18 metri per un selezionato pubblico...
Bandiera, simbolo di valori da tramandare
Rappresenta la Storia di uomini che hanno scritto la Storia e che vanno onorati...
Buone feste in sicurezza
A Roma la sottosegretaria alla Difesa Rauti ha incontrato i militari impegnati...
Generazione di donne distrutta dai Talebani
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne nell’ambasciata afghana...
Predator nel cielo italiano
Prima volta di un aeromobile militare a pilotaggio remoto su rotte sinora dedicate...
‘’Cyber eagle’’ conclusa l'esercitazione
Intelligenza artificiale e super calcolatori contro le nuove minacce cibernetiche...
Generazione di donne distrutta dai Talebani
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne nell’ambasciata afghana...
Lo denuncia il Rapporto delle Nazioni Unite
Alcuni arrivati con volo dell'Aeronautica Militare; altri arriveranno con Nave Vulcano
Impegnato nell’impresa nautica di un tour mondiale, nell’ambito del progetto WoW - Wheels on Waves - Around the World 2023-2025
Sostegno pieno agli agricoltori italiani lavorando per promuovere politiche e iniziative per valorizzare il settore agricolo nazionale
Salvo un uomo di 61 anni colpito da malore su nave portacontainer a largo di Trapani
considerazioni del generale Giuseppe Morabito Membro del Direttorio della NATO Defence College Foundation
Il 183° Reggimento “Nembo” nell’operazione enhanced Vigilance Activity della NATO riceve la visita del sindaco di Pistoia
Il ministro Crosetto considera grave fake news un articolo diffamatorio de Il Fatto quotidiano