09:43 venerdì 01.03.2024
‘’Extrema Ratio’’, venticinque anni di audacia e creatività
Un nome ed una sigla che rappresentano un fiore all’occhiello dell’artigianato italiano
fotografie di: D.Papagni G. Lami

15-11-2022 - Extrema Ratio, azienda italiana leader nel settore della coltelleria tattica professionale, compie un quarto di secolo.
Con sede a Prato, impegna nei suoi laboratori persone esperte, appassionate e legate alla creazione di “lame tattiche” conosciute in tutto il mondo.
La data del 17 novembre 2022 segna i venticinque anni di attività dell’azienda fondata nel 1997 da due soci con una visione e con le competenze tecniche necessarie per attuarla.
Della sua rapida crescita, fino a diventare un marchio leader nel mercato globale della coltelleria tattica e operativa, ne parliamo con il fondatore Mauro Chiostri impegnato, in questi giorni, ad organizzare il programma per celebrare il traguardo raggiunto, con una serie di grandi novità ed eventi.

Extrema Ratio compie 25 anni. Possiamo fare un breve sunto del lavoro svolto, dei successi, dei progressi, delle idee e delle soddisfazioni ottenute dall’impegno profuso nel creare lame e coltelli?
“Venticinque anni, un quarto di secolo, rappresentano un traguardo importantissimo per l’azienda nata dalle idee di due persone con una visione lanciata nel futuro e con idee poi sviluppate nel tempo, raggiungendo l’interesse di un pubblico vasto, sia nel settore civile, sia nel settore professionale militare, in tutto il mondo”.

Chiostri ci spiega quale sia la differenza tra l’interesse del mondo civile e quello militare: il mondo civile è attratto dall’ambiente militare, dalla qualità dei prodotti sviluppati per gli ambienti militari, ritenendoli, giustamente, strumenti dati in mano a chi a tali strumenti lega la propria vita e, quindi, creati con ottima qualità, ricercandone dettagli e cura del prodotto.
Il militare crede nell’affidabilità degli strumenti che gli vengono assegnati ed Extrema Ratio lavora sin dall’esordio per fornire qualità.

Extrema Ratio fornisce lame a tutte le Forze Armate; quali sono le esigenze diverse tra le varie forze armate, le differenza che si riscontrano tra le richieste dell’Arma dei carabinieri, dell’Esercito, della Marina militare e dell’Aeronautica Militare?
"Le differenza sono essenzialmente legate al tipo di utilizzo della lama. Nella realtà dei fatti, Forze Armate diverse in alcuni contesti possono avere le stesse necessità di uso; talvolta, esigenze specifiche richiedono prodotti specializzati per le attività che devono essere svolte. Naturalmente non scendiamo nei dettagli".

Avventure e disavventure in questi venticinque anni?
"Sì, molte! Ricordiamo con estremo piacere e orgoglio il primo approccio importante, dal punto di vista numerico, con le Forze Armate.
Avvenuto nel periodo in cui il contingente Nibbio 1 è stato impegnato nella missione Enduring Freedom, in Afghanistan, a cui l’azienda ha fornito le lame: è stato un lancio importantissimo nel mondo professionale militare, seguìto poi dall’interesse nel mondo civile. Inoltre, da quella fornitura sono nati anche i contatti con l’Esercito francese e con le forze militari di altre nazioni.
Alcuni ricordi spiacevoli, invece, risalgono ai primi anni di attività, in cui sono stati richiesti tutti gli sforzi possibili e immaginabili per poter lanciare e affermare i nostri prodotti. Grandi sacrifici di tempo, di lontananza dalla famiglia, di progetti per lo sviluppo… che, però, ci hanno portato ad ottenere risultati soddisfacenti nel tempo”.

Chiostri sottolinea che l’azienda è estremamente consolidata in ambito internazionale, tanto che nel 2022 probabilmente raggiungeranno la percentuale di export intorno al 75 per cento. E il mercato italiano copre la restante parte.
E’ in continua crescita, come ci spiega anche iI direttore commerciale Alessandro Cosci, operativo in Extrema Ratio da tre anni, proveniente dal mondo della Moda in cui ha lavorato con passione per circa trent’anni. Viene, quindi, spontanea la nostra domanda:
Compatibilità tra il settore dei coltelli tattici ed il fashion?
“Sono molto compatibili, perché quando conosci il metodo lo applichi in ogni settore; se sai vendere, vendi! Sono stato imprenditore per trenta anni, occupandomi di varie sfere d’azione nella mia azienda; in realtà, sono un manager un po’ atipico, essendo impegnato nei diversi campi del design, della produzione, del marketing… questa esperienza a 360 gradi, alla fine torna, utile in attività come questa in cui posso coprire molte figure operative”.
Dal momento in cui è entrato a far parte dell’azienda, l’1 Marzo 2020, Cosci ne ha seguito lo sviluppo in modo particolarmente impegnativo dal punto di vista della programmazione perché, ci racconta:
“Dopo cinque giorni dal mio ingresso operativo in Extrema Ratio, è scoppiata la Pandemia! Pareva di doversi fermare… invece, noi abbiamo scelto di metterci al tavolo con una scelta intelligente: mentre tanti hanno atteso che cambiasse qualcosa, che finisse la pandemia, noi abbiamo deciso di continuare a lavorare. Non ci siamo mai fermati; anzi, cogliendo l’occasione della quiete prima della tempesta, abbiamo programmato tutta la crescita di 5 anni successivi! E attualmente stiamo vedendone i risultati, avendo triplicato il fatturato”.
Anche grazie al sistema con cui l’azienda è stata creata, come Cosci ci fa notare: “pare che Extrema Ratio abbia nel DNA un fattore importantissimo: il concetto di squadra, con una forte senso di appartenenza. Da parte dei clienti che paiono più seguaci che clienti, da parte di chi lavora che sa di far parte della squadra ove nessuno resta indietro.
Siamo quindi ‘’Extremamente positivi’’, conclude Cosci con un grande sorriso “pensiamo al futuro, visto che siamo appena diventati maggiorenni”.

Continuiamo la conversazione con Chiostri, a cui chiediamo: Venticinque anni, un punto di arrivo, un traguardo o un punto di partenza? Come vede il futuro Extrema Ratio?
“Venticinque anni rappresentano sicuramente un obiettivo importante; ma quello che è ancora più attraente è il futuro che ci aspetta e che, grazie alla nostra voglia di fare e a quanto il mercato ci mette davanti, rappresenta un ulteriore stimolo ad andare avanti con la possibilità da fare ancora meglio, fare cose che ci piacciono, ci interessano. La stessa concorrenza, che è cambiata nel tempo e si afferma nel nostro mercato, ci stimola a fare sempre meglio; lo dimostreremo anche ora, in occasione dei festeggiamenti dei 25 anni, allorché presenteremo le novità”.

In 25 anni come è cambiato il mondo della coltelleria?
“Per certi versi, siamo stati precursori di linea, di disegni e di attività già dai primi anni di nascita del nostro marchio.
Abbiamo visto cambiare il mondo, talvolta adattandosi addirittura alla nostra attività. Oggi stiamo riscontrando piacevolmente l’aumento della qualità, anche in settori che prima non esistevano. Venticinque anni fa il mondo della coltelleria tattica non era coperta da alcuna azienda in Italia, o quasi. Si parlava di coltelleria negli ambienti della caccia. Mentre oggi, c’è ricerca attenta, per attività all’aperto in ambienti boschivi, per il settore del survival e defense; attività che richiedono l’uso di materiali di pregio. Basti pensare che il sistema del survival è spesso impiegato dalle società per attuare il team building.

Qual è il suo motto?
"Un motto che abbiamo avuto modo di affermare e sperimentare numerose volte in questi 25 anni: La fortuna aiuta gli audaci".

E l’audacia si manifesta nell’intraprendere cammini verso nuovi traguardi, verso nuove mete…e anche verso il Metaverso, a testimonianza della dedizione di Extrema Ratio all'evoluzione del design, all'innovazione e all’emozione.
Utilizzando un termine creato per la prima volta dallo scrittore di fantascienza americano Neal Stephenson nel suo romanzo Show Crash del 1992, il Metaverse è stato concepito come un universo digitale i cui utenti vivono e interagiscono attraverso un Avatar utilizzando dispositivi indossabili come occhiali intelligenti, guanti intelligenti, tute, caschi e visori per realtà virtuale.
EXTREMAVERSE, dunque, sarà il nuovo spazio virtuale dove chiunque potrà vivere l'esperienza meta-versica di Extrema Ratio, con o senza dispositivi VR indossabili.
Attendiamo, dunque, il 17 novembre, giorno del compleanno, per conoscere il cyberspazio di Extrema Ratio.
Maria Clara Mussa


Extrema Ratio Knives Division

Hassan Sheikh Mohamud a Roma
Dopo la conferenza Italia-Africa ha partecipato ad un incontro-intervista organizzato...
Giornata della memoria e del sacrificio degli alpini
Celebrata a Milano con il convegno ‘’Maurizio Lazzaro de’ Castiglioni un...
''WoW - Wheels on Waves - Around The World 2023-2025''
Giro del mondo a bordo del catamarano di 18 metri per un selezionato pubblico...
Bandiera, simbolo di valori da tramandare
Rappresenta la Storia di uomini che hanno scritto la Storia e che vanno onorati...
Buone feste in sicurezza
A Roma la sottosegretaria alla Difesa Rauti ha incontrato i militari impegnati...
Generazione di donne distrutta dai Talebani
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne nell’ambasciata afghana...
Predator nel cielo italiano
Prima volta di un aeromobile militare a pilotaggio remoto su rotte sinora dedicate...
‘’Cyber eagle’’ conclusa l'esercitazione
Intelligenza artificiale e super calcolatori contro le nuove minacce cibernetiche...
Generazione di donne distrutta dai Talebani
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne nell’ambasciata afghana...
Lo denuncia il Rapporto delle Nazioni Unite
Alcuni arrivati con volo dell'Aeronautica Militare; altri arriveranno con Nave Vulcano
Impegnato nell’impresa nautica di un tour mondiale, nell’ambito del progetto WoW - Wheels on Waves - Around the World 2023-2025
Sostegno pieno agli agricoltori italiani lavorando per promuovere politiche e iniziative per valorizzare il settore agricolo nazionale
Salvo un uomo di 61 anni colpito da malore su nave portacontainer a largo di Trapani
considerazioni del generale Giuseppe Morabito Membro del Direttorio della NATO Defence College Foundation
Il 183° Reggimento “Nembo” nell’operazione enhanced Vigilance Activity della NATO riceve la visita del sindaco di Pistoia
Il ministro Crosetto considera grave fake news un articolo diffamatorio de Il Fatto quotidiano